Congedo parentale facoltativo per i papà: non ci sarà nel 2017

Se l'anno passato il presidente dell'Inps, Tito Boeri, aveva chiesto una misura choc, di portare a 15 i giorni di congedo spettanti a tutti i papà, nel primo mese di vita del bebè, quest'anno, l'Istituto ha addirittura abolito i due giorni di congedo facoltativo spettanti ai papà, che si aggiungevano ai due obbligatori.

Congedo di paternità: erano quattro giorni, si torna a due. La misura, che prevedeva la possibilità per i papà di usufruire di ulteriori due giorni in aggiunta ai due obbligatori, non è stata prorogata per il 2017.

Di recente sui giornali e telegiornali si parla del congedo di paternità, spesso in modo scorretto o quantomeno poco preciso.

Per le politiche a favore dell'occupazione femminile l'Italia è tra gli ultimi Paesi in Europa.

I giorni facoltativi venivano sottratti a quelli della mamma. Sì perché "questa opportunità era stata introdotta in via sperimentale dalla riforma del mercato del lavoro del 2012 ed è stata prorogata per il 2016 con la legge di Stabilità a cui però non è seguito un analogo provvedimento nella legge di Bilancio di quest'anno". Il padre può prendere qualsiasi parte, tranne il congedo parentale iniziale che spetta alla madre (fino a 30 giorni prima della nascita, facoltativi, e sei settimane di congedo obbligatorio).

È proprio l'aumento dei giorni di obbligatorietà del congedo la novità che fa la differenza. In sostanza, nei primi cinque mesi di vita del figlio (o di arrivo in famiglia di un bambino adottato) nel 2016 il padre ha avuto la possibilità di stare a casa dal lavoro giorni 2 + 2, nel 2017 solo 2 + 0, nel 2018 potrà prendersi 4 + 1 giorni (il sito lavoro e impresa già a gennaio faceva un post dal titolo Congedo facoltativo, la misteriosa scomparsa per il 2017, che riassume questi dati).