Congedo di paternità, il balletto dei giorni scomparsi

Congedo di paternità, il balletto dei giorni scomparsi

Due giorni o quattro giorni poco cambia, si dirà, è comunque una presenza simbolica.

Non è dato conoscere come mai la misura non sia stata prorogata:la legge di bilancio 2017 ha infatti ampliato per il 2017 e il 2018 i due giorni di congedo obbligatorio per i lavoratori dipendenti, aumentando anche i fondi disponibili che da 20 milioni sono passati a 41,2 milioni, visto che è già preventivato che i giorni nel 2018 passeranno da 2 a 4. L'Inps, interpellato sulla questione, ha dichiarato: "La misura non è stata prorogata" e " si ferma ai soli figli/e nati, adottati o in affidamento nel 2016".

Chi diventa papà quest'anno, in Italia, resterà a casa dal lavoro obbligatoriamente due giorni, anziché quattro (due obbligatori e due facoltativi, da sottrarre però a quelli concessi alla mamma) come avvenuto nel 2016. Restano invece per tutti i lavoratori che diventeranno padri nel 2017 i due giorni di congedo obbligatorio (sono due cose diverse), fruibile dal padre entro il quinto mese di vita del bambino. In più, in maniera facoltativa, il padre nel 2016 ha potuto prendersi due giorni di congedo (scontandoli dalla maternità obbligatoria della madre) e pure nel 2018 potrà farlo, anche se solo per un giorno. Insieme al governo abbiamo cominciato cambiando l'approccio nelle politiche volte a sostenere la maternità, promuovendo, a livello normativo oltre che culturale, la condivisione delle responsabilità genitoriali e il congedo di paternità obbligatorio va proprio in questa direzione.