Concordia, il Pg della cassazione richiede aumento di pena per Schettino

Concordia, il Pg della cassazione richiede aumento di pena per Schettino

Si prospetta come fondamentale l'udienza che giovedì mattina vedrà comparire Francesco Schettino in Cassazione, come principale imputato nel caso del naufragio della Concordia al largo dell'isola del Giglio, avvenuto il 13 gennaio del 2012 e nel quale persero la vita 32 persone.

Per il momento, i giudici hanno respinto la proposta, dichiarandola fuori dai tempi massimi.

Il termine per la prescrizione dei reati attribuiti a Schettino è il 14 luglio del 2019: una data non troppo lontana se si dovesse annullare la condanna e si dovesse rifare l'appello. Il ricorso alla Suprema Corte è stato presentato dalla Procura della Corte d'appello di Firenze, che aveva chiesto una condanna a 27 anni e dalla difesa dell'ex comandante.

FIRENZE, 20 APRILE- A richiedere una pena maggiore di quella già da confermare all'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino è il procuratore generale della Cassazione Francesco Salzano. Senese, cos, ha illustrato la sua richiesta ai giudici della quarta sezione penale della Suprema Corte che, su tale istanza, si sono riservati una decisione che comunicheranno nell'udienza del 12 maggio.

Per lui ci sarebbe stata anche una sorta di "latitanza gestionale" dopo aver provocato morti e feriti nel naufragio, e che quindi l'emergenza "non è stata da lui organizzata e controllata".

Finora il naufragio del Giglio è costato alla 'Costa' circa 80 milioni in risarcimenti ha spiegato l'avvocato Marco De Luca, legale dell'armatore, e quasi tutte le transazioni sono state concluse. Alla trasmissione del video in aula, però, si è opposto il sostituto pg Francesco Salzano: "Si tratta di una richiesta tardiva - ha detto - questo processo è durato cinque anni, ed il video poteva essere ampiamente illustrato nei precedenti gradi di giudizio e nelle arringhe difensive". Inoltre Schettino, ha concluso Salzano, "non inviò il segnale di falla all'equipaggio per far scattare l'ammaina scialuppa e mettere subito in salvo i passeggeri". Il procuratore generale ha ricordato che i vigili del fuoco salvarono 700 persone salendo a bordo.