Choc in ospedale: polacco uccide paziente e ferisce infermieri e medici

Choc in ospedale: polacco uccide paziente e ferisce infermieri e medici

Mai qualcuno avrebbe potuto immaginare che lo straniero avrebbe potuto "uccidere" il suo compagno di stanza dell'ospedale.

La vittima del suo terribile gesto è un 52enne veronese, Francesco Cevoloni, 52 anni, malato terminale. Il malcapitato ha perso molto sangue e poco dopo è morto poco dopo. Ora è piantonato in Psichiatria nel nosocomio dove era già ricoverato prima dell'aggressione omicidio, con la giornata di domani che dovrebbe vedere la conferma di convalida del fermo con le accuse di omicidio volontario, tentato omicidio, lesioni personali e danneggiamento aggravato.

Un uomo ha ucciso nella notte un paziente nel reparto di rianimazione. Questo l'orribile delitto avvenuto poco dopo le 22.30 di sabato 15 aprile scorso, ad opera di un paziente polacco 35enne in cura all'ospedale di Legnago per autolesionismo.

Ma poco prima della mezzanotte l'uomo si è alzato dal letto, si è liberato di tubi e cannule, ed ha strappato i cavi dei sistemi di rianimazione che assistevano il compagno di stanza, condannandolo a morte. E' stato portato nella rianimazione, in attesa del risveglio, come da prassi medica.

Subito dopo si è scagliato con delle forbici contro medici e infermieri, due dei quali sono rimasti leggermente feriti. Intanto nell'ospedale erano giunti i carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione di Legnago, che con un blitz l'hanno fermato e arrestato.