Cellulare alla guida? Patente sospesa

Cellulare alla guida? Patente sospesa

Chi verrà beccato infatti con una mano sul volante e l'altra sullo smartphone, vedrà la sospensione della patente da uno a tre mesi, sin dalla prima violazione. E' questo il decreto a cui sta lavorando il governo e che potrebbe essere varato già entro il prossimo mese. Per telefonare senza bluetooth, per mandare e ricevere sms, per chattare su WhatsApp, per consultare internet. Ora è ripartito, ma abbiamo fatto una considerazione: "potremmo intervenire con un decreto già a maggio, per anticipare quelle che sono le due grandi emergenze da affrontare il più rapidamente possibile". Persino per farsi gli autoscatti al volante e mandarli agli amici. Il micidiale mix tra velocità e guida, però, alza ancora i numeri, tanto che il ministro Graziano Delrio è arrivato a ipotizzare che "l'ottanta per cento degli incidenti stradali gravi deriva dall'uso del cellulare alla guida".

La violazione è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 160 a euro 646 (112 se si paga entro 5 giorni) oltre a decurtazione di 5 punti dalla patente. Vietato sgarrare, sempre, stop a ogni tolleranza. Il governo accelera e il viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini annuncia la linea dura, con un provvedimento che arriverà in tempi strettissimi: "A chi fa uso durante la guida di telefoni cellulari, smartphone o apparecchi simili applicare sanzioni più severe, fino a prevedere la sospensione della patente di guida per un periodo determinato", ha detto Nencini nel corso di un incontro tenutosi venerdì scorso al Salone della Giustizia.