Calcio Napoli: Insigne e Mertens in attesa dei rinnovi

Calcio Napoli: Insigne e Mertens in attesa dei rinnovi

"Ora con Sarri sto facendo bene entrambe le fasi, spero di continuare così". Successivamente ha giocato nel Foggia e nel Pescara, venendo premiato come miglior giocatore della stagione di Serie B, nel corso del Gran Galà del calcio AIC (Associazione Italiana Calciatori), insieme agli ex compagni di squadra Ciro Immobile e Marco Verratti. Per me è un orgoglio essere chiamato in Nazionale, e con questa maglia darò il massimo ogni volta che verrò chamato in causa. Io punto fermo della Nazionale? Merito di tutta la squadra, ma soprattutto del mister che mi ha dato fiducia e la possibilità di mettermi in mostra. Ora dobbiamo lavorare perché venerdì c'è una partita importante contro l'Albania. Il mio modo di vivere? Aspetto e vedremo cosa succederà. I tifosi ci amano. Con la città ho un bellissimo rapporto, in questo periodo mi apprezzano tanto e sono contento. Negli anni precedenti pretendevano qualcosa in più da me, ma io ho sempre lavorato in maniera serena perché sapevo che un giorno avrei dato tanto.

La volontà del giocatore di venire incontro agli azzurri c'è tutta, a sentire il diretto interessato: "Rispetto al passato ho fatto dei passi indietro sotto il profilo economico, tanti club mi offrivano di più, fin dai tempi del settore giovanile". Ho avuto un paio idi offerte, ma non ho sentito la necessità, eppure non avevamo nulla. "Mi farei ammazzare per il Napoli". E' un tempo, e sembra basti, perché il Napoli fa quel che vuole, scappa via dal pressing avversario, lo doma, anzi lo castiga prendendosi il pallone dai piedi di Costa dopo spregiudicato appoggio di Dioussé (e rigore di Mertens, al 7′, che Skorupski para ancora: e siamo a tre su otto), poi lo stordisce, lasciandosi guidare da Jorginho, appoggiandosi su Insigne (19′: gol con ringraziamento a Costa), raschiando il fondo del talento di Mertens (la ventesima perla è su punizione dai 25 metri) e poi sistemando il fiocco dal dischetto (38′: stavolta con Insigne, che chiede e ottiene l'"autorizzazione" da Jorginho). Se loro voglio incontrarmi sarò a disposizione. Finché ci dicono di giocare noi facciamo i professionisti. I passaggi sono veloci, raso terra, il palleggio prolungato mette in difficoltà la retroguardia e i centrali dell'Empoli, che fanno fatica a riprendere il possesso della palla.

Giocare alle 12.30? Siamo dei professionisti, poi ci sta che quando uno è abituato alle 15 o alle 20.30.se il calcio sta cambiando e bisogna giocare alle 12.30, allora l'importante è fare risultato. Messaggio a De Laurentiis?

"De Laurentiis? Al presidente ho detto abbastanza, ho fatto quello che dovevo fare e con la mia coscienza sto a posto".