Brindisi- Terrorismo internazionale, arrestato congolese. Era stato ospite del CPR di Restinco

Brindisi- Terrorismo internazionale, arrestato congolese. Era stato ospite del CPR di Restinco

Il primo è un congolese di 27 anni residente a Berlino di nome Lutumba Nkanga arrestato con l'accusa di associazione con finalità di terrorismo internazionale. Lì fu avviata l'attività investigativa della Digos di Brindisi, coordinata dai sostituti procuratori della Dda di Lecce Alessio Coccioli e Guglielmo Cataldi, e lì Nkaga fu sottoposto al fermo, poi seguito dall'ordinanza di custodia cautelare.

Proprio per consentire di proseguire negli accertamenti, l'operazione condotta a Brindisi è stata tenuta sotto il più stretto riserbo fino a oggi.

Dalle analisi della Polizia di Stato, partite il 24 dicembre scorso, è anche emerso che i soggetti avevano da tempo intrapreso un lungo percorso di radicalizzazione religiosa e si sono mostrati propensi a compiere atti di violenza al punto da arrivare allo stesso sacrificio personale, in diversi scenari operativi. Il terzo pezzo della rete del terrorista di Berlino è invece un marocchino di 22 anni, Soufiane Amri. L'operazione che ha portato all'arresto del 27enne congolese e' stata denominata "Transito silente". Uno di essi (Hermann) era destinatario di un provvedimento di divieto di espatrio adottato dalle autorità tedesche analogo a quello che pendeva nei confronti di Soufiane Amri, mentre un altro membro del gruppo, Emrah Civelek, tassista a Berlino, risultava tra i responsabili del centro islamico berlinese "Fussilet 33", anch'egli radicalizzato ed aderente al progetto di distribuzione del corano chiamato "Lies". NKANGA LUTUMBA, in particolare, si è dimostrato prodigo nel dispensare indicazioni ai suoi compagni finalizzate a dissimulare il loro aspetto fisico, eliminando ogni riferimento religioso di tipo radicale, quale la barba o elementi del vestiario. Per il secondo è stato approvato un decreto di espulsione dall'Italia.