Bonus asili nido, in Gazzetta Ufficiale approda il Decreto

Bonus asili nido, in Gazzetta Ufficiale approda il Decreto

Il beneficio consiste in un buono annuo di mille euro, "parametrato per ogni anno di riferimento a undici mensilità, da corrispondere, in base alla domanda del genitore richiedente, per far fronte al pagamento della retta relativa alla frequenza di asili nido pubblici o asili nido privati autorizzati", precisa il decreto.

Diciamo "finalmente", perché il decreto del presidente del Consiglio dei ministri con le indicazioni operative, che la legge di bilancio chiedeva di emanare entro il 30 gennaio, è stato pubblicato solo in questi giorni sulla Gazzetta ufficiale.

In più, è stato istituito anche un buono per un importo massimo di mille euro annui per favorire l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto di tre anni che non abbiano la possibilità di frequentare gli asili nido perché affetti da gravi patologie croniche, dietro presentazione di un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta.

I genitori richiedenti, conviventi con il figlio, devono possedere i seguenti requisiti: avere la cittadinanza italiana (oppure di uno Stato membro dell'Unione europea ovvero, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, un permesso di soggiorno di lungo periodo ex art. 9 d.lgs. n. 286/1998); avere la residenza in Italia.

Confermata la non cumulabilità del buono nido contestualmente con l'erogazione del voucher baby-sitting, misura anch'essa prorogata sino al 2018 con la recente legge di bilancio dopo l'esaurimento dei fondi nel 2016, nè con la detrazione fiscale del 19% sul totale delle spese annue documentate di iscrizione in asili nido sostenute dai genitori fino ad un massimo di 632 euro (con una detrazione massima pari a 120 euro per ciascuna dichiarazione dei redditi nel triennio di usufruibilità del beneficio) come prevista inizialmente dall'art.

Per poter usufruire del bonus i genitori dovranno presentare domanda all'INPS corredata da una documentazione che attesti l'iscrizione del bambino ad asili nido pubblici e privati e il pagamento della retta.

Infine un analogo bonus, in termini economici, sarà erogato per i bambini che, a causa di gravi patologie croniche, non possono frequentare l'asilo.

Bonus asili nido: 1000 euro da ripartire in 11 mesi.

Il bonus sarà erogato mensilmente dall'Inps a seguito della presentazione della domanda per via telematica, tramite un pagamento diretto con cadenza mensile, al genitore richiedente, fino a concorrenza dell'importo massimo della quota parte mensile. Le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre e il beneficio viene erogato secondo l'ordine di presentazione telematica delle domande. In ogni caso, qualora, a seguito delle domande presentate, sia stato raggiunto, anche in via prospettica, il limite di spesa, l'Inps non prende in considerazione ulteriori domande.