Barcellona sempre al lavoro, Luis Enrique non concede tregua

Barcellona sempre al lavoro, Luis Enrique non concede tregua

"E' ancora una squadra formidabile, le critiche sono sempre all'ordine del giorno" ha continuato Luis Enrique. Ho visto la partita di domenica contro il Napoli e le critiche mi hanno davvero sorpreso. Il Real Madrid ha dimostrato che il Napoli e' insidioso ma non del livello delle Merengues, lo stesso livello che la Juventus troverà nel Barcellona, prepararsi con la squadra di Sarri, batterla, può essere il modo migliore per avvicinarsi a quella gara. "Se lacio casa mia, se vado via da questo posto dove sto benissimo non e' per andare in un'altra squadra, me ne vado per stanchezza, perche' ho bisogno di riposare non per allenare un altro club".

Non l'ha dimenticata quando ha regolato 3-1 in finale di Champions con il suo Barcellona, sfida decisamente più importante rispetto alle due giocate in campionato indossando l'elegante vestito della Roma: Luis Enrique si è preso la sua rivincita, ora, due anni dopo l'ultimo atto, ci proverà Allegri. Gli azzurri rimangono temibili, mercoledì ci sarà la partita di ritorno in Coppa Italia e vedremo una partita ben diversa. "E' per stanchezza, nient'altro".