Barcellona, Luis Enrique: "La Juventus può vincere la Champions"

Barcellona, Luis Enrique:

Ma del Camp Nou conosce anche il numero dei fili d'erba e con spavalderia e concentrazione, gioca una partita a tutto campo esemplare, rincorrendo le accelerazioni di Neymar e proponendosi instancabilmente anche in fase offensiva. "La qualificazione non è un traguardo, ma solo un passaggio per l'obiettivo Cardiff".

Relativamente ai soli due goal subiti emerge però un dato non proprio positivo: prima dei bianconeri due squadre avevano fatto lo stesso in Europa, l'Ajax nel 1995-1996 e l'Arsenal nel 2005-2006, ma entrambe persero in finale. Da domani si torna a pensare al campionato: domenica dobbiamo dare un bel morso. Solo una grande Juve poteva passare questo turno. Il brasiliano ex Siviglia, dall'alto della sua esperienza, non è stato per nulla intimorito dal ritorno da avversario al Camp Nou, esibendo la solità tranquillità nell'effettuare le giocate che fanno parte del suo repertorio.

Con una esemplare lezione di tattica orchestrata dalla panchina da Massimiliano Allegri, i bianconeri annullano l'estenuante e sterile possesso palla dei catalani e si prendono la rivincita della finale di Berlino 2015 mantenendo così vivo il sogno Champions.

A Barcellona, tolta la partita di stasera contro la Juventus, non si parla d'altro che del contratto di Lionel Messi. Significa che cambiare porta entusiasmo ma bisogna cambiare bene. Da gennaio ho cambiato sistema di gioco per avere una squadra diversa: "i cambiamenti bisogna farli quando si vice, perché quando si perde diventa più difficile farli". L'applauso dei 100mila spettatori del Camp Nou è stato molto educativo per il calcio - prosegue Allegri -.