Banche venete: Ue fiduciosa su soluzione

Banche venete: Ue fiduciosa su soluzione

La situazione delle banche è infatti critica: dopo gli 1,9 miliardi di rosso registrati dalla Vicenza la scorsa settimana, oggi è stata Veneto Banca ad approvare i conti 2016, chiusi con una perdita di 1,5 miliardi (quasi il doppio del 2015) e requisiti patrimoniali sotto la soglia srep della Bce. Lo comunica l'istituto di Montebelluna in una nota. Le commissioni nette risultano pari a 285,5 milioni di euro, in calo del 21% rispetto al 2015. In particolare, le rettifiche sui crediti sono risultate pari a 1.288 milioni di euro. Il totale dei proventi operativi si attesta a circa 700 milioni di euro in calo del 34,3% anno su anno. Inoltre, la banca veneta ha più che triplicato a 433.6 milioni di euro gli accantonamenti a fondo rischi e oneri.

Tale evoluzione ha risentito del calo dei ricavi, appesantito dalle sfavorevoli dinamiche delle masse intermediate e soprattutto da componenti di natura straordinaria per circa 149 milioni di euro (le rettifiche nette di valore su attività materiali e immateriali, è passato da 69,5 milioni a 197,6 milioni di euro).

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Nel corso del mese di marzo l'indicatore di liquidità a breve (Lcr) ha mostrato segnali di flessione costringendo la banca a chiedere nuovi bond a garanzia statale per 1,4 miliardi di euro.

"C'è fiducia che si possano affrontare in tempi rapidi i nodi associati all'applicazione di norme nuove, come quelle sulla Brrd [Bank recovering and resolution directive]", ha detto la fonte precisando che alla riunione erano rappresentati Commissione Europea, Vigilanza della Bce, Banca d'Italia e Ministero dell'Economia.

"RIUNIONE MOLTO POSITIVA". "Tutti sono seduti attorno al tavolo con l'obiettivo di arrivare ad una soluzione comune che sia efficiente, sostenibile e nell'interesse della stabilità finanziaria".

La Bce avrebbe espresso un giudizio positivo sulla solvibilità di Veneto banca e Banca popolare di Vicenza.