Bambino morso da un topo a Roma, polemica Lorenzin - Raggi

Bambino morso da un topo a Roma, polemica Lorenzin - Raggi

Roma: il Ministro Lorenzin denuncia che un bimbo è stato morso da un topo. "Le rinnovo la disponibilità del ministero", prosegue Lorenzin secondo la quale "una capitale non può rinunciare anche alle olimpiadi della pulizia, e siamo solo in aprile". Lo scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi in una lettera pubblicata sul Messaggero on line replicando cosi' alla lettera aperta del ministro della Salute Beatrice Lorenzin "relativa ad un terribile fatto di cronaca accaduto nella nostra citta'" e pubblicata sull'edizione cartacea del quotidiano oggi in edicola. In una lettera inviata al sito del Messaggero, la ministra va giù duro: "Dopo un anno di governo non ci aspettiamo che il sindaco Raggi abbia già risolto problemi cronici di bilancio o del traffico, ma che la città almeno sia pulita e il decoro urbano garantito". Chissà cosa ci aspetta domani, con l'estate alle porte. "Il ministro Lorenzin cita un episodio importante e fortunatamente eccezionale: il piccolo Marco morso da un ratto in un parco e poi ricorso alle cure mediche". E' un caso che merita la giusta attenzione. "Da madre - spiega Raggi -, il mio primo pensiero è andato a questo bambino; da amministratrice, mi sono attivata per verificare e porre rimedio".

"Come molti sanno, la decisione di impegnarmi in politica è nata proprio dalla mia esperienza, comune a tanti, di genitore esasperato per il senso di abbandono da parte delle istituzioni" scrive la sindaca di Roma. "Sorvolo perche' il 'battibecco' della vecchia politica non serve a nessuno - continua Raggi - Preferisco prendere in parola il responsabile del dicastero della Salute quando sostiene che da parte sua e del ministero c'e' 'disponibilita" a collaborare.

"Invece si è aggravata l'emergenza igienico-sanitaria che io stessa segnalai al Prefetto Tronca due anni fa". Sono infatti le vicende di ordinaria quotidianità che fanno la differenza sulla nostra qualità della vita.

Roma, 14 apr. (AdnKronos Salute) - "La scena accade nel parco giochi pubblico di villa Gordiani, al Prenestino, ma potrebbe succedere dovunque nelle nostre periferie come in centro storico".