Australia, ragazzina di 17 anni attaccata e uccisa da uno squalo

Australia, ragazzina di 17 anni attaccata e uccisa da uno squalo

Una surfista di 17 anni è stata attaccata da uno squalo su una popolare spiaggia dell'Australia, ieri pomeriggio, ed è morta vicino a Esperance, a 700 km a Sud di Perth.

La giovane era sulla tavola in mare con il padre, quando l'animale l'ha attaccata ad una gamba, causandole una grave perdita di sangue. La 17enne amava fare surf con suo padre le sue sorelle. Il genitore l'ha soccorsa in acqua, l'ha portata sulla riva e subito è stata curata dai paramedici. Poi ricoverata in condizioni critiche in ospedale, dove è morta poco dopo. Mentre lei veniva aggredita sotto gli occhi della madre e delle due sorelline sulla spiaggia. La spiaggia di Wylie Bay è stata chiusa e le acque sono pattugliate alla ricerca dello squalo. Alla radio nazionale Abc ha dichiarato: "Le circostanze dell'attacco erano piuttosto orribili, ma i volontari e i servizi di emergenza sono stati veloci a rispondere". Due persone sono state uccise da squali in Western Australia lo scorso anno. Non è la prima volta che in Australia gli squali attaccano gli uomini: nel 2016 due persone erano state uccise sempre in Western Australia mentre nel 2014 un surfista, sempre a Wylie Bay, aveva perso l'uso parziale delle braccia sopravvivendo all'attacco di due squali bianchi.

Al momento le autorità hanno proibito la balneazione nell'intera zona.