Assurda multa alle mamme che spalmano marmellata 1.032 euro: Scatta la colletta

Assurda multa alle mamme che spalmano marmellata 1.032 euro: Scatta la colletta

Ma per la legge lo poteva fare solamente la persona incaricata, cioè il gestore del chiosco del parco dei Gelsi, luogo di partenza e di arrivo dell'evento sportivo.

Prima di aiutare il proprietario del chiosco le mamme avrebbero dovuto pagare 150 euro.

Immaginate, infine, che a questa camminata si presentano il doppio delle persone previste e che le mamme, preoccupate di sfamare i partecipanti, si rimbocchino le maniche per non lasciare a digiuno nessuno e con amore, altruismo e gratuità spalmino pane e marmellata per i partecipanti. Solo in apparenza. A novembre l'associazione riceve una comunicazione dagli uffici comunali in merito a "un'indagine amministrativa".

L'attivita delle mamme era stata notata dal consigliere comunale Giacomo Lodovici, della lista civica "un Paese in comune Lai-Lallio" che ha chiesto una verifica sulla regolarità delle procedure adottate.

Beh, non immaginereste mai e poi mai che questo pane e marmellata siano costati alle cuoce 1032 euro di multa. "Quella mattina, quando abbiamo visto che bisognava preparare 500 fette biscottate, alcune di noi si sono infilate i guanti e hanno dato una mano all'unica che era autorizzata a farlo". Sulla carta solo lui potrebbe distribuire bibite. Esempio seguito da un altro locale pubblico, che preferisce non comparire. "Io gradirei che la presidente dell'associazione e il Comune rendessero pubblica la contestazione degli uffici, per far capire meglio quanto accaduto". Non ci siamo rese conto che, dando una mano nella preparazione della merenda, commettevamo una leggerezza. Come dire, se non ci fosse stata la segnalazione, non sarebbe successo nulla. Ci hanno aiutato più associazioni, tra cui gli Alpini, più bar del paese, semplici cittadini che ci hanno portato i soldi in contanti o hanno fatto un bonifico.

SOLIDARIETA' DALLE ASSOCIAZIONI - Amarezza e una certa sorpresa da parte dell'associazione che non critica comunque le decisioni di sanzionare un comportamento non regolare.