Amici 16, Vittorio Sgarbi e Steve Lachance difendono Morgan

Amici 16, Vittorio Sgarbi e Steve Lachance difendono Morgan

La lettera di Maria De Filippi è continuata, esponendo molti altri concetti interessanti, come del resto son continuate le accuse di Morgan, il quale in svariate interviste, dopo l'accaduto, ha continuato a portare alta la sua bandiera. Dopo i problemi con l'esclusione di Morgan, a difesa di Amici è arrivata Alessandra Amoroso, che con un post su Instagram ha scritto un lungo e accorato testo a favore della trasmissione di Maria De Filippi. Morgan si è detto più volte ostacolato dagli autori ma anche dai ragazzi stessi, che hanno commentato in modo negativo alcune sue scelte musicali trovando pieno appoggio dalla produzione e dal pubblico. "E mentre ribadisco che non faccio tante belle cose, non faccio nemmeno quello di cui annaspando, Morgan ci accusa".

Ma non è tutto, perché il musicista milanese ha attaccato frontalmente anche Maria De Filippi dicendole: "Sei scaduta ai miei occhi come la strega di Biancaneve". Riferendosi alla conduttrice, il cantautore dice: "Mi ha mandato un messaggio molto desolato, in cui dice 'io piango, a me dispiace molto come è andata a finire, però ho dovuto farlo', questa è la sintesi del messaggio." . In onda la puntata che segna l'ultima presenza del direttore artistico Morgan. Una settimana fa dichiarava coram populo che Amici è la libertà, che ad Amici ha potuto fare quello che da nessun'altra parte in precedenza aveva mai ottenuto di poter fare e poi ieri invece gridava al complotto, alla macchinazione e alla manipolazione.

Tuttavia, considerando che ha partecipato alla quattordicesima edizioni nelle vesti di concorrente, non è escluso un suo ritorno nella scuola nelle vesti di coach. Credo che non siamo noi coach ad essere in vantaggio o svantaggio o pari, ma che lo siano loro.

L'invettiva prosegue con l'ex Bluvertigo che se la prende con Mediaset "Responsabile di un abbassamento del livello culturale pesantissimo che ha avuto il nostro paese negli ultimi vent'anni". Mediaset però non si lascia certo piegare da accuse diffamanti nei confronti di una delle ormai istituzioni della televisione italiana.