Allegri, un gol a Napoli per la finale

Allegri, un gol a Napoli per la finale

Conferenza stampa pre Coppa Italia per Massimiliano Allegri. Per quanto riguarda Alex Sandro? I tre trequartisti saranno Dybala, Cuadrado e Sturaro, a supporto di Higuain.

DA NAPOLI A NAPOLI - "Partite diverse". Lottiamo anche per il sesto scudetto consecutivo e la Coppa Italia, che rimangono grandi obiettivi. Domenica abbiamo sbagliato molto tecnicamente, non riuscivamo a sviluppare gioco facendo una fase difensiva che e' sembrata piu' incasinata di quello che rivedendo la gara e' stata. "Il 3-1 non è il 2-0. Per passare gli bastano due gol", dice Allegri, che rischia di non avere Mandzukic.

Il croato domenica ha preso una botta proprio sul ginocchio infiammato.

"Detesto l'alone di negatività che c'è: se ogni tanto si pareggia, non succede niente". Se hai la palla attacchi altrimenti difendi. Il Napoli gioca bene ed è terza in classifica, sempre difficile giocarci contro. Il Napoli ha un modo di giocare simile al Barcellona, abbiamo iniziato un percorso per arrivare alla Champions.

TIFOSI - "Dentro lo stadio i tifosi sono stati correttissimi. Ci deve far riflettere". I nostri avversari si sono chiusi nella loro metà campo e hanno pensato soltanto a difendersi. Giochiamo ogni due giorni, bisogna cercare di gestire le forze per tutto il resto della stagione. Poi abbiamo sabato e martedì col Barcellona. A Napoli ha disputato una buona prestazione sul piano fisico e tecnico, non era facile e mi aspettavo prova peggiore. Da valutare le condizioni di Reina, che proverà il recupero in extremis.

I cambi potranno essere anche sette o otto, decidiamo oggi. "I diffidati non influiranno le scelte". "Gli ho chiesto altro, l'ha fatto bene". Come riportato dal quotidiano napoletano, il giocatore della Juventus al termine della partita si sarebbe "confidato" con un poliziotto al quale avrebbe manifestato tutta la propria sorpresa per l'accoglienza ricevuta.

MANDRAGORA E MATTIELLO - "Stanno bene, stanno recuperando".

BENTANCUR - "Visite di routine, la società ha una prelazione che potrebbe esercitare". Più di questo non si può fare, piaccia o non piaccia. Vincere non è la normalità, è qualcosa di straordinario, vince solo una squadra. Noi abbiamo obiettivo chiari. E aggiunge: "La crescita internazionale è il nostro migliore risultato; la Juventus viene rispettata in Europa e questo è il risultato più importante".