Alitalia, mercoledì sciopero di 24 ore: cancellato il 60% dei voli

Alitalia, mercoledì sciopero di 24 ore: cancellato il 60% dei voli

Si preannuncia un 5 aprile 2017 di gravi disagi per i passeggeri Alitalia a seguito dello sciopero proclamato dai lavoratori dell'ex compagnia di bandiera, a seguito della vertenza sorta in merito al salvataggio dell'azienda e i potenziali esuberi.

Il gruppo illustra in ultimo: "A causa dello sciopero di 24 ore del 5 aprile, Alitalia ha infatti cancellato diversi collegamenti e modificato la programmazione dei propri voli, nazionali e internazionali".

I passeggeri di Alitalia avranno la possibilità effettuare il cambio di prenotazione "sul primo volo disponibile AZ operativo o AZ Marketing, nella stessa classe di prenotazione o nella classe superiore disponibile, stesso compartimento" senza dover pagare alcuna penale.

Per chi ha già acquistato un biglietto per voli compresi tra la sera del 4 e la mattina del 6 aprile, Alitalia consiglia di chiamare il numero verde 900.65.00.55 per verificare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate, è stato previsto un rafforzamento del proprio personale per assicurare la massima assistenza ai clienti. Saranno inoltre impiegati aerei più capienti, sia sulle rotte domestiche che su quelle internazionali, per trasportare un numero maggiore di passeggeri. È stato anche incrementato il numero degli addetti al call center. Sul sito, inoltre, sono spiegate anche le modalità per ottenere il rimborso totale del biglietto.

La società in una nota ha annunciato lo sciopero e avvisato i viaggiatori che i voli potranno subire cambi di orario e cancellazioni, ma che sarà comunque rispettata la fascia oraria garantita. Se questo tentativo non andrà a buon fine si passerà al commissariamento. "Anche le associazioni professionali ANPAC e ANPAV hanno confermato uno sciopero sempre per il 5 aprile dalle ore 12.00 alle 16.00". "Serve quindi che Alitalia, e tutti gli azionisti, divengano realisti e non chiedano al sindacato ed ai lavoratori un consenso che, sulle proposte contenute nel piano, è impossibile", avverte Cortorillo.