Ultime novità pensioni 2017: rinviato l'incontro Governo-sindacati. Cgil contro Inps, ecco perché

Ultime novità pensioni 2017: rinviato l'incontro Governo-sindacati. Cgil contro Inps, ecco perché

E arriva dopo aver raccolto in tutto il Paese numerose segnalazioni di pensionati che si sono visti recapitare a casa "conguagli impazziti e non meglio specificati sulle pensioni in pagamento da gennaio".

"Da quanto abbiamo appreso - continua il sindacato dei pensionati della Cgil - l'ente attribuisce tali errori a un malfunzionamento della nuova piattaforma fiscale". "A stretto giro di posta è giunta la risposta chiarificatrice dell'Inps che" non ha rilevato alcun malfunzionamento della piattaforma".

"Ma come mai non sono stati resi noti i motivi dello spostamento dell'incontro tra sindacati e governo che si sarebbe dovuto tenere lunedì 13 scorso (rinviato al 20 marzo)". Qui di seguito vi proponiamo tutti gli aggiornamenti riguardo le pensioni e gli ultimi avvenimenti dall'attualità. Il confronto è stato oggetto di particolare attenzione negli ultimi giorni perché dal tavolo dovrebbero essere concordate le limature definitive in relazione alla riforma delle pensioni, soprattutto per quanto riguarda gli anticipi pensionistici e lavoratori precoci. I decreti attuativi in discussione in queste ore servono anche a stabilire l'eventuale ammontare delle penalizzazioni che l'anticipo della pensione può comportare al lavoratore.

Il Governo aveva accolto l'idea che per definire la platea dei lavori gravosi, beneficiari dell'uscita anticipata tramite l'Ape sociale e la quota 41 per i precoci si faccia riferimento alla mansione del lavoratore e non il settore dell'azienda. I lavoratori iscritti all'assicurazione generale obbligatoria (Ago, che comprende il fondo pensioni lavoratori dipendenti e le gestioni speciali dei lavoratori autonomi), alle forme sostitutive ed esclusive dell'Ago e alla Gestione separata Inps. In altre situazioni la recente comunicazione della Cgil denuncia come siano state operate "erroneamente e impropriamente delle trattenute". "L'Inps - si legge ancora nella nota - ha recentemente specificato le modalità di applicazione dei conguagli fiscali di fine anno 2016 da parte dell'Istituto nella qualità di sostituto d'imposta". "La legge infatti prevede una rateizzazione solo per titolari di pensione non superiore a 18.000 € lordi annui, per i quali viene effettuata d'ufficio una dilazione senza interessi per 11 rate di uguale importo". "Queste modalità, disciplinate per legge, prevedono che, nelle ipotesi di incapienza, possano derivare posizioni con pensioni azzerate".