Trattati di Roma, battesimo di fuoco per Raggi: "Popoli protagonisti della Ue"

Trattati di Roma, battesimo di fuoco per Raggi:

A denunciare l'accaduto davanti le telecamere di Italia 1 è Alessandro Onorato, consigliere comunale della Lista Marchini: per Onorato è accaduta "una cosa assurda: chi ha presentato la candidatura a sindaco di Roma di Virginia Raggi, del Movimento 5 Stelle e le firme dei cittadini utili a presentare questa candidatura, è un chiaroveggente".

Nella dialettica sotto traccia nel Movimento Cinque Stelle tra chi (Di Maio) punta al governo e chi considera quella prospettiva come una iattura, il discorso della Raggi appartiene alla "corrente" dei filo-governativi e quello di Roma è un piccolo tassello di un confronto interno che si preannuncia aspro e non scontato.

Filippo Roma raggiunge un'acidissima Virginia Raggi sulle piste da sci dell'Alpe di Siusi, trovandola non moribonda o sofferente come lasciava intendere il suo post con cui giustificava l'inattesa vacanza sulla neve, bensì in gran forma e piuttosto battagliera. Ma il "firma Day", giorno designato per raccogliere le suddette firme, era fissato il 23 aprile, tre giorni dopo. "O sono veggenti", commenta Onorato, "o c'è un falso".

Le perplessità vengono rafforzate dalla testimonianza di un esperto di diritto amministrativo, l'avvocato Bruno Santamaria, presidente della Camera Amministrativa di Monza e Brianza, che alle telecamere de Le Iene ha spiegato: "Siccome sappiamo che gli atti separati e la raccolta di quelle firme sono certamente avvenute in epoca successiva è evidente che il 20 aprile non si poteva scrivere questo". L'ufficio elettorale avrebbe l'obbligo di segnalare che ci sono errori o anomalie. Sulla questione 20-23 aprile Canali sostiene che è tutto regolare: "Se l'atto è principale devo aprirlo prima della raccolta, lo prevede la legge". Secondo i responsabili della lista pentastellata si tratterebbe di "un atto progressivo, aperto il 20". Sì, lo abbiamo letto, sono venuti anche in montagna. La sindaca di Roma, però, ha preferito non rispondere alle domande di Filippo Roma e ha sottolineato: "Si sta facendo buio, vorrei godermi le ultime sciate di giornata".

Ma c'è da dire che non c'è stata nessuna censura.