Tirreno-Adriatico: tappa a Thomas, Van Avermaet nuovo leader della classifica generale

Tirreno-Adriatico: tappa a Thomas, Van Avermaet nuovo leader della classifica generale

Geirant Thomas ha vinto la seconda tappa della Tirreno-Adriatico.

La seconda tappa della Tirreno-Adriatico 2017 conduce il gruppo da Camaiore a Pomarance, per 229 chilometri complessivi. La maglia azzurra passa a Greg Van Avermaet (BMC). Tre i gran premi della montagna posti sul percorso (Serrazzano, Volterra e Montecatini Val di Cecina), nessuno dei quali eccessivamente impegnativo. I fuggitivi sono sei e sono Davide Ballerini e Raffaello Bonusi (Androni - Sidermec), Alan Marangoni (NIPPO - Fantini), che subisce una foratura ai meno 66, Mirco Maestri (Bardiani - CSF), che si aggiudica due traguardi volanti tra cui quello di Pomarance, Charles Planet (Team Novo Nordisk) e Hugo Houle (AG2R La Mondiale). Il gallese riscatta la brutta cronosquadre di ieri del Team Sky con una pregevole azione personale: stacca i compagni di fuga a 3 km dal traguardo e arriva tutto solo. A vivacizzare la corsa nel finale è il Team Sky con Moscon, Rosa e Kiryenka, poi a 5 km dal traguardo, sul penultimo strappo, è il lussemburghese Jungels a rompere gli indugi e si porta dietro Thomas, Amador e la maglia azzurra Damiano Caruso. Jungels, Caruso e Castroviejo vengono ripresi dal gruppo, che non riesce a trovare le forze per riprendere Thomas. Secondo Tom Dumoulin (Team Sunweb) e terzo Peter Sagan (Bora Hansgrohe) che tiene botta nonostante lo stato di forma non ottimale. Domani tappa più facile e breve, destinata ad un arrivo a ranghi compatti: uomini da battere Cavendish e Gaviria, mentre una caduta ha già costretto al ritiro Caleb Ewan, il forte australiano vincitore di ben quattro sprint al Tour Down Under dello scorso gennaio.

Questa è una tappa che si adatta bene a finisseur bravi in salita, potenti e resistenti alla lunga distanza e ai sali e scendi come il campione del mondo Peter Sagan della Bora-Hasngrohe o il campione olimpico Greg Van Avermaet della BMC, ma occhio anche alla fuga, perché potrebbero esserci delle sorprese.

"Classifica generale. 1. Van Avermaet in 6h 15' 14". 2. E' l'attacco decisivo: il gruppo all'inseguimento sembra preso alla sprovvista da questa zampata quando mancano solo 4 km alla conclusione; nelle retrovie si fatica a rientrare sui fuggitivi, come Pinot che paga pegno da questa accelerata degli attaccanti. Moreno s.t. 9. Reichenbach s.t. 10.