Sondaggio: M5S davanti al Pd di 5 punti, 32-27

Sondaggio: M5S davanti al Pd di 5 punti, 32-27

Lo afferma Alessandro Di Battista in una intervista a Repubblica dopo il caso Genova e la 'cacciata' da parte di Beppe Grillo della vincitrice del voto on line per le candidature al Comune, Marika Cassimatis.

Beppe Grillo sintetizza la sua idea di democrazia: "Una democrazia senza regole non è una democrazia, noi abbiamo le nostre".

In un mese, rispetto all'ultima rilevazione Ipsos, molte cose sono cambiate per il Pd: la scissione e lo scandalo Consip ne hanno pregiudicato l'appeal elettorale (-3 punti percentuali) a vantaggio del maggior competitor, mentre nello stesso tempo M5S ha consolidato il primato con un incoraggiante +1,4% che sembra non risentire affatto delle turbolenze dell'amministrazione Raggi a Roma.

Genova - "Non c'è un problema di metodo, il metodo è giustissimo, è tutto spiegato nel blog".

Per quanto riguarda la destra si tratta di una zona che al momento assomma più del 30% ma che al è priva di una leadership forte e di un programma condiviso, oltre a essere lacerata dalla sostanziale uguaglianza di peso di Lega Nord e Forza Italia. Un risultato registrato nell'ultimo mese, con il M5s che ha guadagnato l'1,4% e il PD che ha perso il 3,3%. I pentastellati sono innanzitutto grillini e rispondono al loro capo "garante". Alla fine la possibilità che a Genova si arrivi alle carte bollate è assai concreta.

Ma è sulla tenuta interna che ci si interroga.