Roma, giudizio immediato per Marra e Scarpellini

L'indagine gira intorno ad una inchiesta per una compravendita immobiliare avvenuta nel giugno del 2013, che ha visto Marra, ex capo del personale del Campidoglio, ricevere dall'imprenditore Sergio Scarpellino 370mila euro per un appartamento in zona prati Fiscali. Qualora dovesse essere accolta, la richiesta del procuratore Paolo Ielo e del pubblico ministero Barbara Zuin consentirebbe di oltrepassare lo step dell'udienza preliminare e di trasferire direttamente in un'aula di tribunale il processo nei confronti dei due. Marra è detenuto presso il carcere di Regina Coeli dallo scorso 16 dicembre, mentre per l'imprenditore è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. I due sono entrambi accusati di corruzione. Denaro che sarebbe servito, secondo la Procura, a Scarpellini per garantirti dei favori da parte del dirigente comunale.

Secondo gli inquirenti, Scarpellini avrebbe pagato a Marra alcuni immobili per corromperlo. Marra prima di affrontare le domande degli inquirenti vuole conoscere tutte le carte delle indagini che lo coinvolgono, anche quella in cui risulta indagato in concorso con la sindaca per la nomina del fratello Renato a capo del dipartimento del Turismo.