Renzi: "Consip? Sto con i giudici. Emiliano? Non giochi sui vaccini"

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Matteo Renzi a Bruno Vespa, a Porta a porta, parla cosi' dell'orizzonte temporale del governo. Questo tesseramento è propedeutico alla celebrazione delle primarie, che si terranno il prossimo 30 aprile. Tra i presenti anche la presidente dell'assemblea Pd Barbara Pinzuti, il presidente della direzione Marco Donati e il segretario dei Giovani democratici della provincia Federico Badini. Io ci ho creduto nel maggioritario, ma nei fatti è stato superato dagli eventi, che non ci piacciono, tanto è vero che io ho fatto la battaglia in favore del sì al referendum; ma occorre prenderne atto. Si deve andare avanti su questa strada, perseguendola e correggendola se necessario, ma senza rinunciare a quello che insieme abbiamo costruito.

"Scissione? Risentimento personale Bersani e D'Alema" - Un passaggio della sua intervista, l'ex segretario dem lo ha dedicato anche alla recente scissione che ha visto l'uscita dal Pd di Bersani e Massimo D'Alema. Non così un comportamento analogo da parte di Emiliano che nella faccenda si è già voluttuosamente tuffato. "Il ministro dello Sport Luca Lotti - ha detto - non è in questa inchiesta perché accusato di chissà cosa, tangenti o altro". Ho servito la bandiera del mio Paese - afferma.

"Indagini su mio padre?" "Bisogna recuperare il rapporto con il nostro popolo" e sulle primarie poi ha aggiunto: "La gente verrà a votare alle primarie se noi saremo in grado di fare delle proposte concrete per l'Italia, se sapremo spiegarle".

Mentre Michele Emiliano preferisce il palcoscenico televisivo per sponsorizzare la propria candidatura, Orlando invece sta optando per una strategia più dal basso profilo, ma non per questo meno efficace. Io umanamente sono dispiaciuto.

"Giudico il dato di affluenza all'iscrizione abbastanza positivo - prosegue Zonetti - e ringrazio i membri della Commissione che si sono adoperati in queste settimane per raccogliere le registrazioni all'albo".

Tra i più attivi, secondo quanto si apprende, almeno fino a ieri sera, anche il segretario del circolo Pd, Tiziano Renzi, che avrebbe definito Lorenzini, 'un voltagabbana'. "Sono cittadini innocenti finché non passa in giudicato la sentenza di condanna". La stima personale e l'amicizia per molti che se ne sono andati resta immutata, ma non posso tacere che a mio avviso è stato compiuto un grosso errore. "Ci sono state alcune inchieste, con alcuni pubblici ministeri, che hanno un ruolino, una carriera che parla per loro...".

"Io voglio ricostruire il partito democratico".