Rapina alla gioielleria di via Cavour, preso uno dei rapinatori

Rapina alla gioielleria di via Cavour, preso uno dei rapinatori

Ai poliziotti che lo avevano ormai stanato ha detto in dialetto messinese "bonu mi pigghistu".

Stava acquattato sotto un'auto il trentenne, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, la persona, in violazione della normativa che disciplina le armi, nonché in materia di stupefacenti. Due malviventi, con il volto travisato da casco e passamontagna e armati di fucile, hanno tentato il colpo ma, grazie al pronto intervento della Polizia, hanno dovuto desistere. I poliziotti lo hanno trovato poco dopo e arrestato. Colpi di fucile e pistola esplosi fra decine di passanti terrorizzati che hanno assistito all'inseguimento concluso con l'arresto di uno dei due rapinatori.

Procedono le ricerche del complice di Cannavò.

Intanto Carmelo Picciotto, presidente di Confcommercio Messina: "Siamo allarmati". In passato abbiamo chiesto maggiori controlli da parte delle forze dell'Ordine, ma anche l'installazione di nuove telecamere per tentare di porvi un freno.

La pronta risposta delle Forze dell'Ordine aveva comunque evitato che i cugini si dileguassero nel nulla facendola franca.

Lo braccavano da ore e ieri a tarda sera gli agenti sono riusciti ad arrestarlo a casa sua.