Raggi: "Non farti riconoscere, paga il biglietto!"

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Sulla metro C tra fine 2017 e 2018, e poi a seguire sulle altre due linee, A e B. Nel 2016, secondo i dati divulgati in conferenza, sono state controllate oltre 111 mila vetture con una media di 5 sanzioni al giorno per agente. Nel 2016 il numero delle sanzioni ha raggiunto quasi quota 126 mila. La lotta agli evasori del biglietto Atac è stata al centro di una conferenza stampa con la sindaca Virginia Raggi e l'assessore alla Mobilità Linda Meleo per lanciare la campagna di comunicazione "Non farti riconoscere, paga il biglietto": testimonial d'eccezione l'attore e doppiatore Francesco Pannofino. Nei primi due mesi del 2017, infatti, nelle tratte dove si è concentrata la verifica, a seguito della riorganizzazione del servizio, il numero medio di sanzioni si è attestato a otto multe per agente a fronte delle cinque del 2016 (+60%) Dunque, nei primi due mesi dell'anno, le vetture controllate sono aumentate del 20%, passando dalle 19.019 del primo bimestre 2016 alle 22.883 del primo bimestre 2017 e le sanzioni elevate sono aumentate dell'11%. I cittadini stessi devono condannare l'inciviltà di chi non paga il biglietto. L'incasso: oltre 1,3 milioni di euro.

Più controlli, più ricavi: +2,2% nel 2016. Per contrastare l'evasione è stata attivata una task-force antievasione composta da 310 elementi, tutti agenti di polizia amministrativa: di questi 160 sono verificatori "a tempo pieno" ai quali, da inizio del 2017 si sono aggiunti 60 ispettori del servizio di superficie, che svolgono attività di verifica in aggiunta ai normali compiti di regolazione e controllo del servizio, e 90 fra quadri e dirigenti, per un totale di 150 risorse, che hanno dato la disponibilità ad eseguire turni di controllo.

Restano comunque "rilevanti" le percentuali dei viaggiatori sorpresi senza biglietto: 6,2% su bus e tram, 2,7% sulle metro, 3,2% sulle ferrovie ex concesse. Segno positivo anche per i ricavi: gennaio 2017 segna un +7,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Secondo la sindaca, "Francesco Pannofino, che veste i panni di un controllore, ci ricorda l'importanza di quello che può sembrare un piccolo gesto ma che in realtà non è altro che un grande atto di rispetto verso la città e la nostra comunità" scrive Raggi in un post su Facebook. "A partire dalla linea C passeremo al modello della doppia timbratura, sia in entrata sia in uscita", ha spiegato Fantasia illustrando anche i tempi dell'iniziativa.

L'obiettivo, per Raggi, è "portare Roma alla normalità". Come pagare il caffè al bar o il biglietto del cinema. La parola chiave è riprovazione sociale.