Raggi in vacanza ira in Campidoglio

Raggi in vacanza ira in Campidoglio

Da oggi, subito dopo aver aperto la nuova edizione della trasmissione Edicola Fiore con Fiorello, la sindaca si prende un periodo di riposto insieme al figlio, anche alla luce di dei consigli avanzati dai medici durante gli accertamenti all'Ospedale San Filippo Neri.

Virginia Raggi ha lasciato Roma per quattro-cinque giorni e tornerà in città entro il week end, in tempo per la celebrazione del sessantesimo anniversario dei trattati di Roma che si terrà sabato mattina in Campidoglio. Nel periodo di assenza di Raggi da Palazzo Senatorio sarà il suo vice Luca Bergamo a farne le veci. L'audizione sull'argomento - prosegue - è iscritta all'Odg della seduta dell'Assemblea Capitolina di domani. Il Consiglio straordinario era già stato rinviato dalla scorsa settimana, sempre per assenza della sindaca che sarebbe dovuta partire per gli Stati Uniti, viaggio poi annullato a causa della bufera di neve che si è abbattuta su New York.

La posizione degli scranni dem è però intrasigente: "Su questi temi non siamo disponibili a ricevere comunicazioni da altri che non sia la sindaca stessa" continua De Biase. Non si esclude comunque che possa rientrare prima di venerdì. Ieri la Roma e Parnasi hanno consegnato al Comune il dossier (quasi) completo su cui la giunta dovrà costruire la nuova delibera. "È evidente che la situazione è imbarazzante"."Il problema principale è che lei si è arroccata, prima con i quattro amici al bar, ora con i quattro amici del Pd, con il vicesindaco Bergamo e altri esponenti della giunta provenienti da quel partito - conclude - e che di fatto oggi hanno sostituito il raggio magico impossessandosi della guida della città pur non avendo vinto il Pd le elezioni".

"L'annunciato riposo della sindaca Raggi per i prossimi giorni è un grave sgarbo istituzionale" attacca in una nota il capogruppo del Pd Michela Di Biase. "In aula è stato chiamato a riferire il vicesindaco Bergamo, capace di illustrare con esaustività e completezza all'Assemblea quanto richiesto dai consiglieri del PD - aggiunge -". In ogni caso, "per un più ampio confronto con tutte le forze politiche", prima che la seduta abbia inizio ci sarà una riunione dei capigruppo per capire la "temperatura" dell'aula.L'altro consiglio tanto atteso che non vedrà Virginia seduto sul proprio scranno sarà quello di giovedì.