Quanto guadagna Trump. Svelata la dichiarazione dei redditi

Quanto guadagna Trump. Svelata la dichiarazione dei redditi

Poi il comunicato della Casa Bianca, improvviso, che brucia lo scoop: il presidente Usa nel 2005 ha pagato 38 milioni di dollari di tasse su un reddito di 150 milioni di dollari, a un'aliquota del 25 per cento. Il presidente e sua moglie Melania nel 2005 hanno pagato 3,1 milioni di dollari in tasse sul reddito federali e 31 milioni di dollari di "alternative minimun tax", che viene applicata ai redditi più alti. È quanto si legge in un comunicato della Casa Bianca.

Quello che non torna in questa vicenda è che le tasse da lui pagate nell'anno preso in considerazione è che, in percentuale, sono minori rispetto a quelle pagate da un cittadino medio. Rifiutandosi di pubblicare le dichiarazioni dei redditi ha rotto con un'affermata consuetudine della trasparenza per i candidati alla presidenza e ha continuato ad alimentare sospetti su ciò che veramente Trump potrebbe avere da nascondere in quei documenti. Nonostante i ripetuti inviti, Trump non lo ha mai fatto, sostenendo che le sue dichiarazioni fossero sotto revisione da parte dell'agenzia delle entrate e che non potessero essere quindi diffuse.

Il dettaglio delle tasse pagate però non è da sottovalutare.

La Casa Bianca accusano i media di continuare a "portare avanti la loro agenda, mentre il presidente è concentrato sulla sua, che include una riforma delle tasse a beneficio di tutti gli americani". Johnston ha ipotizzato che la segnalazione facesse parte della perdita da 916 milioni di dollari dichiarata nel 1995, sulla quale aveva ottenuto alcuni documenti il New York Times. "Per quanto mi riguarda, ritengo sia del tutto possibile che sia stato Donald stesso ad inviarmelo" ha detto Johnston.

L'alto funzionario della Casa Bianca che ha rivelato la cifra, ha anche attaccato i giornalisti per aver divulgato il materiale: "Media disonesti, è illegale rubare e pubblicare dichiarazioni dei redditi".

"Client Copy" c'è scritto sui documenti, e dunque - ammesso che siano autentici, e a favore di questo rema l'indubbia professionalità di Johston - significa che ad inviarli al giornalista è stato o un collaboratore di Trump o dello studio che ha curato la dichiarazione. La polemica - La polemica sulle dichiarazioni dei redditi di Trump aveva accompagnato anche la campagna elettorale.