Processo Emilio Fede, Berlusconi in tribunale: "Il prestito a Mora? Generosità"

Processo Emilio Fede, Berlusconi in tribunale:

Nel corso della breve deposizione, durata circa 15 minuti, il pm Eugenio Fusco ha anche chiesto a Berlusconi, testimone e mai indagato nel procedimento (in aula c'erano comunque i suoi legali Niccolò Ghedini e Federico Cecconi, oltre all'avvocato di Fininvest Salvatore Pino), quando avesse saputo che una parte dei soldi che aveva prestato a Mora erano stati "intascati" da Fede.

Berlusconi avrebbe passato 2 milioni e 750 mila euro nel 2010 a Mora per aiutarlo a salvare la sua compagnia, la LM management.

Silvio Berlusconi è atteso oggi pomeriggio al tribunale di Milano, per testimoniare nell'ambito del processo a Emilio Fede. Che meraviglia, sarà una bella 'carrambata'", ha detto ai cronisti Lele Mora, che ha poi aggiunto che l'ex premier "era un uomo generoso prima e credo lo sia rimasto anche oggi, eravamo amici e gli amici restano sempre tali, anche se sono passati 7 anni e non l'ho più visto. L'ex agente dei vip ha definito anche Emilio Fede "una persona per bene". "Ad ogni modo, il signor Fede ha chiuso il suo rapporto con l'azienda (Mediaset, ndr) e non ho più parlato con lui di questo e neanche con MOra che mi ha cercato a volte, ma io ho preferito non rispondere su suggerimento dei miei avvocati". E a seguire, stando a quanto comunicato dal pm ai giudici, la testimonianza dell'ex premier. Al pm che gli domanda se Fede fosse "consapevole" della crisi delle aziende di Mora, Berlusconi risponde: "Si, lo era" e ha affermato di non ricordare con quale modalità, dopo la prima tranche del prestito, fossero state sollecitate ulteriori richieste di denaro. Fede, difeso dal legale Alessandra Guarini davanti alla terza sezione penale (presidente del collegio Ilio Mannucci Pacini) aveva spiegato, invece, di aver preso solo 400 mila euro, che era quanto Mora doveva restituirgli, stando alla sua versione, per un prestito intercorso tra i due. "Io li ho dati a Emilio Fede, perché lui aveva parlato con Silvio per chiedere quel prestito per me e poi mi aveva chiesto di dargliene una parte, dicendomi che 'tanto Silvio è generoso, te ne darà altri'". Fede, imputato per concorso in bancarotta, avrebbe distratto parte della somma versata dall'ex premier all'ex agente dei vip trattenendo per sé circa 1,1 milioni di euro.