Perché oggi è l'equinozio di primavera

Perché oggi è l'equinozio di primavera

Per poter rivedere la primavera sorgere il 21 marzo, bisognerà aspettare addirittura fino al 2102. Quali le differenze e le implicazioni? Le alte temperature di marzo (dopo un febbraio che in Italia si è classificato al sesto posto tra gli anni più caldi dal 1800 con la colonnina di mercurio che è risultata di 2,11 gradi superiore alla media del periodo di riferimento) hanno provocato l'esplosione contemporanea delle fioriture che provoca una impennata delle allergie da polline. L'Higan è un insieme di pratiche che costituiscono un insegnamento di vita che porta al raggiungimento della felicità e della fortuna ed i giapponesi per sfruttare al massimo questa giornata si concedono un giorno di vacanza, in cui si ferma anche la brulicante Borsa di Tokyo.

Notoriamente è il 21 marzo di ogni anno il giorno in cui inizia ufficialmente la primavera, in termini tecnici però non è sempre vero.

Durante l' equinozio di primavera 2017, come anche tutti gli altri già avvenuti o che non si sono ancora verificati, le ore di luce e quelle di buio si equiparano. Mentre l'Equinozio d'autunno segna l'inizio della metà oscura dell'anno, quello di primavera è il suo esatto opposto: è il primo giorno della "stagione della rinascita". L'evento è sancito dal calendario, ma ha anche un preciso significato astronomico.

Tutto questo si verifica perché i raggi solari arrivano perpendicolarmente all'asse di rotazione della Terra intorno al sole. Proprio la natura dell'inclinazione terrestre è il motivo per cui eclittica ed equatore celeste non cadono esattamente sullo stesso piano. Un po' come una trottola ondeggiante, c'è il fatto che i punti equinoziali si spostano lentamente lungo la volta celeste. Nell'epoca delle missioni spaziali infatti possiamo vedere come varia l'illuminamento del nostro pianeta in un anno, direttamente dal video qui sotto, girato, diciamo così, nel 2011.