Per Veneto Banca e Vicenza nessun "piano B" sui rimborsi

Per Veneto Banca e Vicenza nessun

La commissaria europea alla Concorrenza Margrethe Vestager apre infatti alle compensazioni "in modo diretto" per gli azionisti di Veneto Banca e della Banca Popolare di Vicenza che siano state vittime di vendita impropria, o misselling.

"Dobbiamo essere sicuri che i consumatori possano essere compensati se c'è stato 'misselling': se vai in una banca e vuoi mettere i risparmi o la pensione in un luogo sicuro, la tua impressione è di metterli in un conto di risparmio ma di fatto diventi proprietario di una piccola parte della banca e ciò comporta dei rischi molto più alti rispetto a conto di risparmio, si tratta dei rischi di essere parte del 'burden sharing' o in qualche caso di 'bail-in (ovvero, condivisione degli oneri e salvataggio interno rispettivamente, ndr)", ha spiegato Vestager rispondendo a una domanda specifica sulla possibilità di compensazioni per gli azionisti delle due banche.

L'antitrust europeo si mostra aperto all'ipotesi di compensazioni a favore degli azionisti-risparmiatori di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, ove si fossero ritrovati titolari di azioni partendo da vendite irregolari (misselling) di titoli.

E, siamo anche qui in un film, magari fantasy, non sarebbe, poi, così incomprensibile che Atlante tifi sotto sotto perchè non sia raggiunto l'obiettivo dell'80% di azioni "transate" per rendere valida l'offerta.

Alla luce dell'andamento delle adesioni communicate oggi, e che appaiono al rilento, ma visto anche le numerose richieste di appuntamento e di adesioni arrivate negli ultimi giorni, il Cda di Veneto Banca sta tuttavia valutando l'opportunità di una proroga dei termini "in allineamento alla medesima offerta di Banca Popolare di Vicenza". Veneto Banca ha invece annunciato di aver contattato il 94% delle azioni, di cui oltre il 34% ha già aderito, mentre il 14% ha manifestato intenzione di non aderire. Il resto ha fissato un appuntamento in filiale o non si è pronunciato.

Nel frattempo l'offerta di transazione, con cui la banca sta cercando di chiudere il contenzioso con i soci che hanno investito in azioni della banca, ha ottenuto l'adesione del 29,1% delle azioni interessate dalla proposta mentre le manifestazioni di interesse sono state pari al 55%.