Patto romano per le periferie di Firenze e Prato

Dopo la firma di Cagliari - il 18 febbraio, ndr. - lunedì mattina a palazzo Chigi, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha firmato le convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie con i sindaci di 23 enti locali classificati in posizione utile per accedere al primo stanziamento, per complessivi 500 milioni di euro.

La sindaca di Roma spiega come verranno utilizzati i nuovi fondi: "Saranno riqualificate alcune periferie, alcuni progetti ci sono stati approvati". "Le città sono la locomotiva del 'treno economia', è decisiva la competizione tra le aree urbane per attrarre investimenti e competitività". Grazie all'ulteriore quota di 1,6 miliardi, arriveremo ad una somma finale di 2,1 miliardi per un intervento complessivo di 124 progetti: "una somma che ci consentirà di chiudere una importante operazione di riqualificazione e rigenerazione delle periferie". "In passato, per colpa di tutti, abbiamo combinato molti danni, nelle nostre citta' abbiamo ereditato dei centri storici dai nostri antenati e ora dobbiamo consegnare delle periferie migliori ai nostri figli". "E' un buon esempio di collaborazione istituzionale, e di questo i cittadini hanno bisogno".

Dai sindaci di Bari e Firenze, Antonio Decaro e Dario Nardella, ai sindaci di Roma e Napoli, Virginia Raggi e Luigi De Magistris.

"Si tratta di una notizia attesa e di grande rilevanza per la nostra città", ha affermato il sindaco, Marco Alessandrini "Abbiamo partecipato al bando con un progetto che mette insieme tante forze: quelle del pubblico, quelle delle associazioni, quelle degli imprenditori privati, che così potranno fondere con tali partner idee e creatività, in nome di una partecipazione a cui il Consiglio dei Ministri invitava e che era un requisito essenziale per l'assegnazione delle risorse".

Il progetto bergamasco, dal valore di oltre 25 milioni di euro, propone un insieme integrato di interventi volti alla riqualificazione dei quartieri periferici caratterizzati da marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi.

Nelle prossime settimane, ha assicurato il Premier, il fondo salirà a 1,6 miliardi di euro per finanziare il resto dei 96 progetti presentati da 87 Comuni 9 Città metropolitane. "Ma sono soprattutto orgoglioso - prosegue - perché sono fermamente convinto che investire sulle periferie delle città significhi investire sul futuro di tutto il Paese". I finanziamenti serviranno per il rilancio dei borghi rurali inglobati nel tessuto urbano.