Parmalat: Opa fallisce, Lactalis non raggiunge 90% per delisting

Parmalat: Opa fallisce, Lactalis non raggiunge 90% per delisting

L'Opa di Lactalis su Parmalat non è andata in porto.

Borsa Italiana ricorda che le azioni ordinarie di Parmalat acquistate sul mercato nei giorni 20 e 21 marzo 2017 non potranno essere portate in adesione all'offerta.

Complessivamente sono state presentate sinora 19.229.510 adesioni, pari all'8,48% dei titoli oggetto di offerta ed al 6,71% sulle eventuali massime 287.306.001 azioni oggetto di offerta (percentuale calcolata considerando anche le massime 52.851.928 azioni destinate ai creditori e le massime 7.034.865 azioni a servizio dei Warrant).

Conto alla rovescia per il delisting di Parmalat. Poco meno del 3% circa è diviso fra vari investitori istituzionali e un altro 4% è ripartito fra azionisti retail.

Nell'ultimo giorno del periodo adesione all'Opa di Lactalis su Parmalat sono state apportate altre 15 milioni di azioni, portando il numero complessivo delle azioni apportate all'offerta a 34,365 milioni, un numero che non permette alla società francese di raggiungere la soglia del 90% necessaria per avviare il processo di delisting. Dopo i risultati dell'Opa, l'attesa si sposta su quello che deciderà di fare Lactalis.