Paperoni secondo 'Forbes': Gates sempre primo, cala Trump

Paperoni secondo 'Forbes': Gates sempre primo, cala Trump

Oggi si occupa soprattutto della sua fondazione umanitaria, che finanzia grazie alle quote che possiede nella stessa Microsoft. L'insediamento alla Casa Bianca è costato caro al neo presidente, nello specifico ben 200 milioni di dollari.

Per quanto riguarda la diffusione geografica, gli Stati Uniti sono il paese che vanta il maggior numero di miliardari. Ma Donald Trump va in controtendenza: dalle elezioni ha "perso" 200 milioni di dollari.

Al quarto posto c'è Amancio Ortega, fondatore di Zara, seguito al quinto posto da Mark Zuckerberg, il più giovane della top ten, con ben 56 miliardi. In seconda posizione troviamo Warren Buffett (75 miliardi), un imprenditore ed economista statunitense grande investitore di Wall Street e a seguire in terza posizione Jeff Bezos, fondatore di Amazon, con un patrimonio stimato di 72,8 miliardi di dollari.

Bill Gates, 61 anni, può infatti vantare un patrimonio personale di 86 miliardi di dollari, in incremento significativo rispetto ai 75 miliardi di dollari del 2015. Trump si è piazzato solo al 54esimo posto nella classifica.

I proprietari di club calcistici arrivano tutti dopo: al quarto posto Dietrich Mateschitz, patron della Red Bull e proprietario dei New York Red Bulls; Philip Anschutz, proprietario dei Los Angeles Galaxy, e al settimo posto il primo presidente europeo, Roman Abrahmovic del Chelsea.

Anche se la sua fortuna fosse limitata alle sue proprietà relative Microsoft, Gates sarebbe ancora nella lista dei miliardari di Forbes, e si troverebbe testa a testa con Lukas Walton - un erede del patrimonio Wal-Mart - per la posizione numero 120. Al prezzo di apertura di lunedì, tale portafoglio di azioni vale 11,4 miliardi di dollari.

Trattasi di Maria Franca Fissolo (vedova Ferrero), ventinovesima al mondo con 25,2 miliardi di dollari. Il secondo italiano è Leonardo Del Vecchio (Luxottica, 50° posto con 17,9 miliardi), segito poi da Stefano Pessina, amministratore delegato del gruppo farmaceutico Walgreens Boots Alliance (80°, 13,9 miliardi), Massimiliana Landini Aleotti della Menarini (133° posto con 9,5 miliardi). Un impoverimento che lo fa crollare nella classifica dei paperoni mondiali, facendogli perdere 220 posizioni fino a scendere alla 544ma posizione.