Oscar 2017: L'Academy spiega cosa è accaduto nello scambio La La Land-Moonlight

Imbarazzo e delusione per il superfavorito "La La Land", che comunque ha portato a casa sei statuette: quelle a Emma Stone, migliore attrice protagonista, Damien Chazelle per la regia, e poi scenografia, fotografia, colonna sonora e canzone originale per "City of stars". Ma il premio più ambito è letteralmente sfuggito dalle mani dei suoi artefici, i quali hanno dovuto consegnarlo ai colleghi che li hanno raggiunti sul palco tra lo sbalordimento generale.

"Ci scusiamo sinceramente con 'Moonlight', 'La La Land', Warren Beatty, Faye Dunaway, e i telespettatori degli Oscar per l'errore che è stato fatto durante l'annuncio del premio al Miglior film". A Warren Beatty e Faye Dunaway è stata infatti consegnata la busta sbagliata, quella per la categoria miglior attrice protagonista, e i due, non accorgendosi dello sbaglio (o forse sì, lo si nota da leggero tentennamento prima di annunciare il vincitore) si sono limitati semplicemente a leggere il titolo del film (La La Land, appunto) posizionato accanto al nome della vincitrice designata (Emma Stone). Poi è apparsa, l'hanno aperta di fianco a me e c'era scritto 'Moonlight'. Gli artisti di colore hanno dominato la scena.

Come da tradizione l'ultimo premio è dedicato al miglior film dell'anno ed erano stati chiamati sul palco Warren Beatty e Faye Dunaway, protagonisti cinquant'anni fa di Bonnie & Clyde. Riconoscimento anche per l'Italia con l'Oscar per il trucco di Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini per “Suicide squad'.

'Fuocoammare' di Gianfranco Rosi, candidato all'Oscar come Miglior documentario, non ce l'ha fatta. L'attore non aveva chiamato il film giusto, che era invece Moonlight di Barry Jenkins.

La prima stoccata contro Donald Trump è arrivata dopo quattro minuti dall'inizio della cerimonia degli Oscar ad opera del comico Jimmy Kimmel che conduceva la serata. Non mancano le battute rivolte a Trump, ma non sono moltissime. "Ha proprio vinto Moonlight". "Ricordate quando l'anno scorso pensavamo che solo l'Oscar fosse una istituzione razzista?"

Con un comunicato, la PriceWaterhouseCoopers, agenzia che si occupa della consegna delle buste, si è scusata dichiarando di aver aperto un'inchiesta.

L'ombra della protesta è rimasta in alcuni dei discorsi di accettazione della statuetta, specie tra gli artisti di nazionalità straniera.

Casey Affleck vince la statuetta per il migliore attore protagonista, per "Manchester by the Sea", che ottiene anche il premio per la sceneggiatura originale, mentre l'Oscar per il migliore adattamento va a "Moonlight" che - come ampiamente previsto alla vigilia - vince anche la statuetta per il migliore attore non protagonista, l'islamico Mahershala Ali.