Ora legale: le app che aiutano ad affrontarla

Ora legale: le app che aiutano ad affrontarla

Lo svantaggio è compensato dal fatto che questa sera farà buio un'ora più tardi: il cambio dell'ora serve infatti a risparmiare sull'energia grazie a un minore uso dell'illuminazione elettrica.

Quando nell'Ottocento i diversi paesi del mondo adottarono gradualmente un orario unico - suddiviso in 24 fusi orari - riconosciuto in tutto il mondo, non si cambiava mai ora all'orologio e non si teneva conto delle diverse condizioni della luce e, di conseguenza, della sua influenza sullo stile di vita delle persone. L'ora legale rimpiazza l'ora solare, esiste in Italia dal 1916 e fu adottata mentre il paese era impegnato nella Prima guerra mondiale. L'orario legale non può certamente aumentare le ore di luce disponibili, ma solo indurre un maggior sfruttamento delle ore di luce che sono solitamente "sprecate" a causa delle abitudini di orario. Per questa ragione, nel 1980, il governo italiano decise di prolungare l'ora legale a una durata di cinque mesi, facendola iniziare la prima domenica di aprile e, dal 1981 in poi, dall'ultima domenica di marzo. Un'ora di sonno in meno e un'ora di luce in più con un discreto risparmio sulla bolletta elettrica: cosa dire però delle nostre energie psicofisiche?

Ed il week end che segue il primo giorno della stagione primaverile è anche quello in cui passeremo dall'orario solare a quello legale.

L'ora solare tornerà nella notte tra il 28 e il 29 ottobre 2017. Alle ore 02.00 le lancette dovranno essere spostate di un'ora in avanti, quantomeno agli orologi classici.

Bisogna arrivare al 1996 per l'entrata in vigore dell'ora legale come la conosciamo oggi, ovvero dall'ultima domenica di marzo all'ultima del mese di ottobre. In tale occasione si ebbe il periodo di massima durata dell'ora legale: dal 14 giugno del 1940 al 2 novembre 1942. L'ora legale, infatti, potrebbe avere degli effetti negativi sul vostro fisico, dormire un'ora in meno infatti potrebbe influire sul ritmo dell'orologio biologico.

Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, stima un minor consumo di energia elettrica pari a circa 555 milioni di kilowattora, quantitativo corrispondente al fabbisogno medio annuo di circa 200mila famiglie.

Ma come è venuta all'uomo l'idea di introdurre l'ora legale? Un 'effetto collaterale' che molti maldigeriscono.

Eppure proprio sull'esattezza dei dati di risparmio energetico forniti, c'è chi dubita. Un suggerimento questo che arriva da Federcoopesca-Confcooperative e che indica il menu più adatto per adeguarsi ai nuovi ritmi sonno-veglia.