Napoli, Sarri: "Secondo posto o Coppa Italia? Non siamo presuntuosi come altri"

Il ragazzo, nonostante la stagione travagliata, sta crescendo di condizione allenandosi bene. "Quando entra lui dobbiamo cambiare leggermente pelle".

L'assalto al secondo posto della Roma riparte da Empoli per il Napoli. Sulla crescita: "Ci manca qualcosa, ma i margini di crescita non sono più del 30% per una squadra come la nostra". L'alternativa è la scelta tra Pavoletti e Milik. "Ci aspetta una gara complicata, nelle ultime due volte al Castellani abbiamo preso 6 gol senza vincere". In campo per la ventinovesima giornata del campionato di Serie A, l'allenatore partenopeo incontrerà la sua ex squadra: "Conosco l'ambiente, sto cercando di far passare questo messaggio ai ragazzi".

Ma c'è un obiettivo irrinunciabile nella stagione sua e del Napoli?Non saprei, mi volete far dire se rimango con o senza quel traguardo. Palleggio e velocità di pensiero che hanno in pochi in Europa, poi come tutti ha delle controindicazioni. Resti con la Champions? "Finora nessuno mi ha chiesto di Empoli-Napoli.". Mi piacevano le more e poi ho sposato una rossa. "Col Crotone ha avuto vita facile perchè abbiamo giocato nella loro metà campo, Diawara ci dà più resistenza mentre Jorginho palleggio". Chi sta rendendo meno rispetto a un anno fa è Hysaj: "A certi livelli ripetersi da giovane è difficile, lui è reduce dagli Europei, ha fatto la Champions, ha vissuto stress superiori rispetto al passato e l'ha pagata ma è normale, vediamo se riuscirà a trovare costanza di rendimento ma ricordiamoci che ha 22 anni". "Stiamo crescendo, lo scorso anno con le stesse problematiche avremmo perso molti più punti".

Cosa pensa dei sorteggio di Champions?

REAL MADRID - "Non mi interssa più la Champions, ma solo le competizioni che gioco io. Non cambio la considerazione della mia squadra se poi loro vincono o escono ai quarti, rimane la prova che abbiamo fatto".

Verso la Juve - Già polverizzati i biglietti per la doppia sfida con i bianconeri: "Se mi sento sazio?"

"Se lo fossi andrei a casa, senza motivazioni non si va avanti. Questo pubblico - ha spiegato Sarri - dovrebbe vincere per duemila motivi, di cui alcuni non hanno a che fare con il calcio". "E questo mi affascina". Un passaggio in particolare è molto interessante: "Cosa dà Jorginho in più a questa squadra?" Quanto è cresciuta secondo lei? La squadra toscana da cinque anni sta proseguendo in un buon percorso di crescita.