Morto Leone di Lernia: aveva subito un delicato intervento

Per dare sostegno al comico, la trasmissione era andata in pausa mandando video e foto sulle condizioni di Leone. La popolarità era arrivata negli anni Novanta grazie alla partecipazione al programma radiofonico di Radio Monte Carlo Fausto Terenzi Show assieme a Fausto Terenzi e Paolo Dini e ai due dischi della serie Barhouse in cui reintepretava nel suo solito mix di barese-italiano sono i successi del momento. Nelle ultime settimane le sue condizioni si erano aggravate fino al tragico epilogo di oggi.

Ha sempre vissuto tra la gente. Ecco che cosa ha scritto infatti il presentatore sul proprio profilo Facebook domenica scorsa: "Certo che dopo una settimana di fuoco e 14 ore di volo, non è bello accendere il telefono e trovare altre merdate inventate da "presunti" giornalisti, che da 7 giorni sciacallano su una cosa molto grave!" Quando andiamo in onda, siamo cane e gatto, ma nella vita reale, ti voglio un bene indescrivibile. Nato a Trani, Leone Di Lernia avrebbe compiuto 79 anni il prossimo 18 aprile. Ciao Leo, buon viaggio!

Bellissimo il ricordo di Angelo de Robertis, direttore artistico di Radio 105: "ho conosciuto Leone grazie a un jukebox". A suo modo geniale uno dei suoi primi esperimenti in tal senso, Gaccia ad'avè (cover di I gotcha di Joe Tex), contenuta in un album dal sottotitolo 'Canzoni Rock Tranesi' del 1975 e annunciato dal distributore come di "un personaggio nuovo e interessantissimo che presenta il nuovo genere di rock'n' roll cantato in pugliese". Davide ha anche tenuto a ringraziare tutte le persone che l'hanno amato ed i suoi fans ed infine ha ringraziato li di "essere esistito".

Durante quel baleno, e Fabio, siamo esplosi per mezzo di un gemiti senza fine!