Milan-Chievo, Montella: "Vicende societarie non siano alibi. Romagnoli recuperato"

Milan-Chievo, Montella:

Rispecchiano altamente la mentalità italiana, mettendocela tutta non facendo giocare gli avversari. "I ragazzi hanno dimostrato una grande maturità e ci tengono a fare bene". Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi. "Ci possono essere situazioni finanziari, ritardi, ci dobbiamo adattare". Con il Chievo ci sarà da soffrire, come sempre. Domani col Chievo ci sarà da soffrire anche domani, ma sono contento che la squadra sappia soffrire e sappia vincere. Si identificano in quello che stiamo facendo. "Vediamo se domani giocherà, ma è recuperato". "Come Abate che contro il Sassuolo ha finito la gara senza vedere da un occhio".

La controversia vittoria contro il Sassuolo e lo stop dell'Inter ha rilanciato il Milan nella corsa all'Europa League: la sfida con il Chievo è l'occasione giusta per mettere pressione alle dirette avversarie e puntare a scalare posizioni in classifica.

Obiettivo, ovviamente la qualificazione per le coppe europee: "Sarà una grande lotta fino alla fine del campionato. Si legge tanto, ma non dobbiamo creare degli alibi". "Io penso solo a fare il meglio e a tenere il mio lavoro - assicura il tecnico rossonero - La società è adempiente sotto ogni aspetto e questo è importante". Non mi preoccupa il mio futuro e non mi preoccupa quello di Donnarumma. "È tutto regolare, c'è continuità".

Non posso rispondere a ipotesi che si sono letti. "Per una questione di energie positive, può cambiare la sua stagione".

Ancora sulle vicende societarie: "Tutto questo non ci preoccupa, ai miei tempi si diceva che un calciatore non potesse pensare a due cose contemporaneamente". Calabria invece, ieri non si è allenato per febbre. "Noi puntiamo all'Europa, arrivare prima dell'Inter sarebbe ancora più bello: è una delle nostre ambizioni, succedesse anche all'ultima giornata". Le prestazioni in crescendo del 'Principito' Sosa stanno dando fiducia all'ex allenatore di Fiorentina e Catania che lo riproporrà in cabina di regia affiancato da due corridori come Kukca e Bertolacci che aiuteranno il Milan nella sua gara impostata sul rapido recupero del pallone.