Meningite, un caso a Bologna

Meningite, un caso a Bologna

Riguarda una signora di 71 anni residente a Bologna, attualmente ricoverata presso la Rianimazione dell'Ospedale Maggiore.

Secondo quanto spiega la Asl, i sintomi del paziente, al suo arrivo al pronto soccorso, "hanno subito destato nei sanitari il sospetto di una meningite batterica". Durante il mese di febbraio si era vaccinato contro il meningococco. Sono state immediatamente intraprese le indagini diagnostiche e somministrata una terapia adeguata. Il Servizio di Igiene pubblica e della nutrizione di Pistoia del Dipartimento di Prevenzione ha prontamente attivato l'inchiesta epidemiologica ed è in corso la profilassi ai conviventi e alle persone che negli ultimi 10 giorni hanno avuto dei contatti con il paziente.

Con il paziente ricoverato a Pistoia, dall'inizio dell'anno sono quattro i casi di meningite registrati in Toscana da inizio anno.

Il meningococco, ricorda l'Ausl, è un batterio che si localizza generalmente a livello della gola, senza determinare alcun tipo di disturbo e molto raramente, in individui che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità, causa malattie importanti come la meningite o la setticemia. Nel 2015 sono decedute 7 persone: 6 che avevano contratto il ceppo C e 1 per il ceppo B. Nel 2016 sono decedute 7 persone, tutte per il ceppo C.