Mattarella accoglie al Quirinale candidati ai David di Donatello

Mattarella accoglie al Quirinale candidati ai David di Donatello

Roberto Benigni ha preso la parola a nome del Cinema italiano, introdotto da Giuliano Montaldo. Il cinema italiano ha fatto grande l'Italia nel mondo.

C'è grande attesa per la cerimonia che decreterà i vincitori dei David di Donatello 2017, l'appuntamento più importante per il cinema italiano e, di conseguenza, ambitissimo per i candidati alla vittoria. Mattarella ha ricordato quanto sia cresciuta l'interdipendenza tra cultura e società, e le nuove sfide a cui i cineasti sono chiamati data la moltiplicazione delle piattaforme e i nuovi linguaggi, oltre che il forte legame tra cinema e tv: questi non sono "ostacolo - ha osservato il Presidente rivolgendosi ai presenti -, ma un nuovo terreno di sfida alla vostra creatività". Può aiutarci a riflettere, a superare barriere e pregiudizi, a scoprire il valore delle diversità, a riflettere criticamente. Ringrazio gli uomini che mi hanno amata e che ho amato e anche quelli che mi hanno abbandonata perché mi sento fatta di tutti loro ed è a loro che mi racconto, ringrazio gli sconosciuti che mi fecero un sorriso, un gesto, nei giorni più bui, ringrazio i miei due meravigliosi bambini.

"Quando si diffondono fenomeni come quello, con modalità diffuse di linguaggio violento, non sono sufficienti - ha affermato il capo dello Stato - gli appelli per correggerli". Immagini, messaggi che scuotano le coscienze. "E che vengano proposti con efficacia". Mi unisco alle congratulazioni - all'ammirazione e alla riconoscenza - per la sua splendida carriera.Tra le cose che ci ha donato, nel corso di questi anni - e che continuerà a donarci - ve ne sono tante che andrebbero ricordate. Il cinema non può morire semplicemente perché è immortale, è come dire che muore un'emozione.

"Una festa del cinema, un'occasione per parlare del cinema"; "il cinema è parte integrante della cultura e della civiltà del nostro Paese"; "È anche industria".