Lorenzin: "Con buona spending review possibile abolire i ticket"

Lorenzin:

"Peccato però che gli atti del governo non siano assolutamente coerenti con le sue dichiarazioni visto che Regione Lombardia si è vista impugnare la legge che prevede il dimezzamento del ticket sanitario regionale attraverso risorse recuperate proprio da un efficientamento del nostro sistema sanitario".

La ministra della Salute Beatrice Lorenzin, intervenendo ieri alla trasmissione Coffee break dell'emittente La7, è tornata sul tema dei ticket, precisando che le quote di partecipazione dei cittadini alla spesa per farmaci "valgono circa 3 su 113 miliardi del Fondo sanitario". "Potremmo sgravare le famiglie con figli numerosi o le persone che passano da un lavoro a non averlo andando incontro alle sacche di povertà". Intanto, alcuni dati parlano chiaro, mettendo in evidenza che sono sempre meno i cittadini che utilizzano il Servizio sanitario e molti pazienti hanno preferito spostarsi nel privato dove non vi sono lunghe liste di attesa e dove talvolta spendono la stessa cifra o addirittura risparmiano rispetto al costo del ticket.

"Questi tre miliardi - aggiunge Lorenzin - che arrivano dai ticket potrebbero essere vincolati ad essere spesi per le fasce più deboli della società, come anziani e donne".

Lorenzin: "Ticket sanitari si possono abolire".

Ma quanto tempo ci vorra' affinche' le altre Regioni si uniformino all'Emilia?

Infine per quanto riguarda la corruzione nella gestione della sanità, Lorenzin evidenzia che fino a quando la "sanità non sarà controllata e misurata nella scelta delle persone, dei direttori generali, amministrativi, dei direttori sanitari in modo trasparente e con obiettivi chiari e in modo meritocratico purtroppo queste cose succedono, la corruzione fa parte delle patologie umane, ma deve essere una patologia e non la normalità".