L'Etna torna a dare spettacolo: eruzione ma nessun disagio

L'Etna torna a dare spettacolo: eruzione ma nessun disagio

L'Etna regala un nuovo incantevole spettacolo.

Neve, fuoco, aria: gran parte degli elementi della natura, apparentemente in conflitto tra loro, si fondono in modo armonico.

Gli esperti spiegano inoltre che, per quanto riguarda il tremore vulcani, il segnale che determina la dinamica dei fluidi all'interno del vulcano, è incrementato di colpo il 27 febbraio per poi stabilizzarsi, anche se su valori elevati e con modeste fluttuazioni. Non è certo la prima volta che il vulcano più grande d'Europa da uno spettacolo di tale bellezza, eppure questa volta l'eruzione ha attirato l'attenzione più del solito, probabilmente per la qualità delle immagini scattate tramite le telecamere termiche dell'INGV e diffuse dalla protezione civile. All'attività stromboliana si sta associando una debole emissione di cenere dal NCSE, che viene rapidamente dispersa dai venti in direzione dei quadranti orientali. Il fronte di quest'ultima si era inizialmente collocato a circa quota 2.850 metri di altitudine. Solo spettacolo, per fortuna, senza particolari patemi per le popolazioni pedemontane. La situazione è costantemente monitorata dall'Ingv, ed oggi l'attività, meno intensa di ieri, si è spostata sul versante della Torre del Filosofo.