Latina: il giudice rinvia a giovedì la decisione sul fallimento

Latina: il giudice rinvia a giovedì la decisione sul fallimento

Secondo quanto riporta 'La Gazzetta dello Sport', se al Latina non venisse concesso l'ersercisio provvsisorio, il club laziale perderebbe automaticamente l'affiliazione alla Federcalcio e, di conseguenza, verrebbe esclusa dal campionato di B. Dopo il primo "no" della Procura sulla proposta del numero uno della società, causata dai mancati versamenti nelle casse del Latina Calcio e dalla registrazione di conti molto più in negativo rispetto alla cifra indicata, con un buco di 11 milioni di euro alla base della richiesta di fallimento, la decisione definitiva sembra non poter mutare di fronte alla mancanza di presupposti per la continuità aziendale. Le argomentazioni del drastico diniego della Procura all'esercizio provvisorio?

Quindi spiega: "Non ho mai chiesto io l'esercizio provvisorio perché non posso essere io a chiederlo, per legge fallimentare l'esercizio viene effettuato da un curatore nominato dal giudice".

AIC - Il presidente dell'Assocalciatori, Damiano Tommasi commenta: "Sono giorni fondamentali, speravamo di non rivivere un caso Parma, i controlli non sono ancora infallibili. Questo vuol dire che le norme attuali non sono in grado di evitare queste situazioni".

"Il tema è soprattutto il valore della società: nel momento in cui non c'è la prosecuzione dell'attività, nemmeno con l'esercizio provvisorio va disperso". Si tratterebbe di un'amara sconfitta per la Lega di B ma più in generale per il calcio italiano. Questo lo sto facendo in prima persona, non ci sta regalando niente nessuno. Non ho parlato di cosa può accadere a livello di campionato visto che l'eventuale esclusione del Latina determinerebbe, a cascata, l'incidenza sulla competizione e sicuramente per il nostro sistema non sarebbe una buona cosa. Nel piano dei costi che ho presentato, tra crediti e debiti ci sono i numeri affinché l'esercizio provvisorio possa arrivare.