Ivanka Trump assunta come assistente del padre

A farlo sapere è la Casa Bianca.

Ivanka Trump sara' assunta come dipendente federale nel ruolo di assistente del padre alla Casa Bianca. L'annuncio però sollevò le polemiche dagli esperti di etica, preoccupati che in quel ruolo lei potesse aggirare certe leggi sulla trasparenza. Lo ha annunciato la stessa figlia del presidente americano, spiegando che la decisione è stata presa per porre fine alle preoccupazioni di tipo etico solevate da più parti e legate alla sua presenza alla Casa Bianca dove ha anche un ufficio. Il marito è "senior adviser". Ivanka Trump non sarà retribuita, ma in questo modo potrà continuare il suo lavoro di consigliere che già svolgeva sin dalla campagna elettorale. Secondo il giudice il muslim ban, che vieta l'entrata negli Stati Uniti ai cittadini di sei paesi a maggioranza musulmana (Iran, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen) "è stato emesso con l'obiettivo di portare svantaggio a una particolare religione", danneggiando il turismo e la capacità di assumere studenti e lavoratori stranieri. Anche senza essere una dipendente federale, Ivanka ha partecipato a vari incontri con leader stranieri che si sono tenuti alla Casa Bianca. L'ingresso formale della figlia di Trump nell'amministrazione federale è stato suggerito dal suo continuo lavoro al fianco del padre, che sollevava alcuni dubbi su un impegno così delicato al di fuori delle regole ufficiali. "Non vedo l'ora di promuovere il ruolo delle donne nell'economia e nel futuro della forza lavoro globale #W20", aveva scritto su Twitter il 26 marzo facendo riferimento all'evento a cui parteciperanno i rappresentanti di Paesi del G20 tra cui l'Italia.