Isis circondato a Mosul: con l'avanzata dell'esercito emerge tutto l'orrore dei jihadisti

Isis circondato a Mosul: con l'avanzata dell'esercito emerge tutto l'orrore dei jihadisti

In precedenza è stata liberata la parte orientale della città. Unità paramilitari irachene sciite, sotto la guida della coalizione che fa riferimento all'Iran, hanno scoperto una fossa comune che contiene i resti di almeno 500 cadaveri di prigionieri giustiziati dall'Isis. Ora un terzo della città è stato liberato dall'Isis. Nel frattempo, i caccia dell'aeronautica militare irachena hanno iniziato a lanciare volantini nei quartieri occidentali di Mosul in cui sono contenute importanti informazioni per i civili. Secondo McGourk è stata chiusa l'ultima strada per uscire dalla città, e i miliziani di Daesh sono intrappolati.

Che si combatte vicino alla grande moschea lo conferma l'annuncio, questa volta ufficiale, della riconquista da parte delle forze della polizia federale della stazione ferroviaria che si trova ad appena un centinaio di metri dalla moschea al Nouri.

Ma ci sono altri cinguetti che parlano della caduta nelle mani dei governativi del ponte vecchio: si tratta di uno dei cinque ponti sul Tigri che sulla sponda Ovest del fiume porta proprio alla cittadella vecchia con le sue viuzze larghe appena uno o due metri. La resitenza dei jihadisti del sedicente Stato Islamico tiene anche se, stando a quanto riferito dall'inviato della Casa Bianca per la lotta all'Isil Brett McGurk, i militanti del Califfato sono ormai circondati e "destinati a morire tutti". Le operazioni per riconquistare Mosul sono cominciate il 16 ottobre. Nelle ultime ore le squadre del ministero degli Sfollati hanno accolto 10.607 sfollati dalla parte occidentale di Mosul.