Irpef, 12 milioni di italiani non pagano le tasse

"Ha preso in giro italiani". Stavolta - anche grazie all'accelerazione delle procedure impressa dalla dichiarazione precompilata - il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia è riuscito a rendere noti solo cinque mesi dopo la scadenza di fine settembre i dati delle dichiarazioni presentate dagli italiani nel 2016, relative all'anno di imposta precedente. Se poi si considerano anche quelli la cui imposta è interamente compensata dal bonus mensile di 80 euro, coloro che di fatto non versano l'Irpef salgono a 12,2 milioni.

Il dato diventa ancora più sconcertante se al ceto medio aggiungiamo la fascia reddituale "più alta", quella compresa tra i 70.000 e 100.000 euro, in questo caso infatti il campione arriverebbe al 32,5% della popolazione IRPEF con versamenti pari a quasi il 55% del totale dell'imposta incassata.

Il reddito complessivo ammonta a circa 833 miliardi di euro per un valore medio di 20.690 euro (+1,9% rispetto al 2014). Dal punto di vista geografico la Regione con il reddito medio complessivo più alto si conferma la Lombardia (24.520 euro) mentre in fondo alla classifica c'è la Calabria con 14.780. Hanno concorso nuovamente alla formazione del reddito i premi di produttività, perché nel 2015 non ha trovato applicazione la tassazione agevolata del 10%.

Il bonus di 80 euro è andato a 11,2 milioni di contribuenti, che in media hanno percepito 800 euro, ed è costato 9 miliardi. La prima situazione ha coinvolto 866 mila lavoratori che hanno dovuto rendere integralmente la somma, mentre 765 mila hanno rinunciato ad una parte. Si tratta di contribuenti titolari di ulteriori redditi che li hanno portati a superare la soglia fissata per avere diritto al beneficio, oppure l'imposta dovuta è risultata inferiore alle detrazioni.