Inter, Pioli: Stop che non volevamo, ma nulla è compromesso

Inter, Pioli: Stop che non volevamo, ma nulla è compromesso

Ed allora in casa nerazzurra ci si inizia già ad interrogare su cosa succederà in estate in caso di (a questo punto probabile) mancata qualificazione alla prossima Champions League. Coraggiosi ma vani i tentativi di reazione dell'Inter che nel primo tempo si scopre tatticamente e tecnicamente inferiore a una Roma ben disposta in campo e brava ad affrontare la partita con il giusto piglio, intraprendente ma non spregiudicato.

"E' il vostro lavoro commentare queste cose, io non commento". Volevamo evitare di dare punti di riferimento ai loro difensori, volevamo incidere di più nell'uno contro uno. Dopodiché per giocate, possesso palla e occasioni create la partita è stata equilibrata. L'abbiamo avuta anche noi, ma abbiamo realizzato solo una volta. "Vedremo di migliorare sulle cose che più ci vedono in difficoltà".

L'ho visto adesso. Le mie risposte in conferenza non siano da interpretare.

Credo che la Roma non abbia giocato meglio di noi, ma che sia stata molto più efficace e pronta a colpire.

Se da un lato è scontato il 'danno d'immagine' ed il momentaneo rallentamento nel progetto faraonico di Suning, dal punto di vista economico i mancati proventi derivanti dalla partecipazione alla massima competizione europea avranno effetti sicuramente meno impattanti di quanto invece avvenuto nel periodo precedente all'arrivo della proprietà cinese. Dello stesso avviso il giovane centrocampista nerazzurro Gagliardini, che ha preso la sconfitta con ottimismo considerandola soltanto un errore di percorso: "Oggi è mancato qualcosa a livello di coraggio e cattiveria, ma arriviamo da tante vittorie e e siamo fiduciosi per quello che verrà - le parole del centrocampista, riportate dal sito dell'Inter -. Ha tutto, forza, personalità, tecnica e noi non siamo riusciti a contrastarlo". Poi non si può non concedere nulla a un avversario simile.