Inter, Icardi: "Voglio restare per sempre in questo club"

Inter, Icardi:

"Spero in una lunga carriera in nerazzurro". Vera e propria dichiarazione d'amore quella di Mauro Icardi nei confronti della squadra nerazzurra di cui è il capitano dal 2015.

"Sono tifoso dell'Inter e voglio stare qui per sempre". Sa gestire bene anche questa situazione.

Grazie al progetto ambizioso della nuova proprietà, i cinesi del Suning, prevede un'Inter ai vertici anche in Europa: "Mi aspetto moltissimo, abbiamo le capacità e le qualità per fare grandi cose".

A cinque giorni dalla sfida di San Siro contro la Sampdoria ci sono due certezze per l'Inter. La cosa che faccio meglio è segnare.

Parole davvero incontrovertibili quelle del capitano neroazzurro, che tesse le lodi del tecnico Pioli: "Ci ha aiutato tutti, ci ha cambiato la mentalità, ci ha trasmesso la sua voglia di vincere". La società sta facendo grandi cose anche fuori dal campo, sta sistemando tutta l'Inter e questo è un aiuto anche per noi. Sa come gestire i momenti difficili, così come quelli belli. Lui, Icardi, quando ha dovuto affrontare la sua ex squadra mai si è fatto il problema della mancata esultanza in caso di gol, innescando reazioni facilmente intuibili e ormai consegnate agli archivi. La società vuole puntare in alto", poi ha aggiunto: "Voglio arrivare ad alti livelli con questa squadra. Il mio passato? Quando ero al Barcellona mi sarebbe piaciuto giocare con Ronaldinho, era bellissimo osservare tutti quei campioni, guardavo i loro allenamenti dalla finestra del mio appartamento. Trentacinque reti in 64 partite in Albiceleste per "Valdanito", che ha dovuto lottare con la concorrenza di colleghi del calibro di Gabriel Omar Batistuta per un posto al centro dell'attacco. De Laurentiis allora provò a convincere anche l'Inter a cedere il giocatore, ma fu tutto inutile.

Quanto servono le pause per le Nazionali per poter lavorare?"Tanto, così il mister può lavorare anche dal punto di vista tattico".

Icardi preferirebbe battere il record di gol in Serie A di Higuain o vincere lo scudetto? "Mi ha cambiato modo di giocare Mancini che mi ha chiesto di giocare un po' più fuori dall'area, aspettavo sempre palla e lui mi ha chiesto dal primo giorno di giocare fuori e ho iniziato a fare assist oltre che gol". Preferisco vincere lo scudetto, se si gioca bene i gol arrivano.