Inter, Icardi non sarà più solo: Suning vuole affiancargli un top player

Inter, Icardi non sarà più solo: Suning vuole affiancargli un top player

"Bisogna sempre lasciarsi alle spalle i risultati negativi e guardare avanti" - si legge nelle pagine de La Gazzetta dello Sport - "Specialmente quando si è stati all'altezza dell'avversario". E se la Juve è la squadra che vince il campionato da 5 anni, se è sempre il primo avversario da battere, significa che è quella che gioca meglio, il resto sono chiacchiere. Ci credo fortemente e continuerò fino a quanto i numeri diranno che potremo ancora qualificarci.

La sconfitta interna contro la Roma nello scorso turno di campionato ha complicato i piani di rincorsa Champions ma, complice la contemporanea sconfitta interna del Napoli contro l'Atalanta, ha lasciato immutata la distanza di 6 punti dal terzo posto, grande obiettivo dell'Inter per questa stagione. Sono molto fiducioso. Sulla nazionale mi tocca ripetere sempre le stesse cose. Il mio compito è giocare bene con l'Inter e segnare ogni volta che ne ho l'occasione.

BATISTUTA - "Sono passati anni ma il mio modello di riferimento resta sempre Batistuta". Stefano Cantalupi lo ha intervistato e sulla Gazzetta dello Sport di oggi ci racconta i prossimi obiettivi del goleador argentino, tra Inter, Argentina e quello che non proprio ti aspetteresti.

"Sono entrambe forti - dice Icardi -, con stili diversi". Io sfrutto le mie caratteristiche. "Con quel fiuto del gol non potrebbe essere altrimenti, a chi altro potrei ispirarmi?". "La fascia? Per me è un orgoglio e penso di avere la personalità per indossarla".

Infine una conclusione sul suo futuro: "Javier (Zanetti, ndr) ha mostrato il suo attaccamento all'Inter restandoci fino a fine carriera". Capitano a vita? Ho un contratto fino al 2021.