Il Senato "salva" Minzolini e Di Maio agita i forconi

Il Senato

L'Aula del Senato salva AugustoMinzolini, che resta in carica come senatore di Forza Italia. Il vicepresidente del Senato, Luigi Di Maio ha parlato di un "atto eversivo contro le istituzioni", e rivolgendosi ai partiti ha avvertito: "Non vi lamentate poi se i cittadini protestano in maniera violenta". Ventiquattro Dem e 4 Mdp non erano presenti al momento del voto dell'odg con il quale è stata respinta la decisione della Giunta per le Immunità. Sarebbe così proprio la legge che prevede la decadenza dei parlamentari condannati ad essere "decaduta" dopo il voto di oggi e in FI c'è già chi chiede il reintegro di Berlusconi perché "Questo voto ha abolito la Severino". Oggi il Pd ha scelto di lasciare libertà di voto.

I senatori del Pd che hanno votato insieme a Forza Italia per "salvare" Minzolini sono stati 19. È una vera vergogna. Per il presidente della giunta per le immunità, Dario Stefano (Misto, ex Sel) "è opportuno che in occasione della discussione sulla nuova legge elettorale vengano affrontati con maggiore serenità i rilievi e le criticità evidenziate su ineleggibilità, incompatibilità, incandidabilità, decadenza".Per quanto riguarda Minzolini, il senatore azzurro ha esposto dettagliatamente in aula tutta la sua vicenda processuale, "il mio calvario, una vicenda kafkiana", pronto a "bere la cicuta".

"Quando votammo a favore della decadenza di Minzolini in giunta io ero ancora nel Pd e il gruppo era compatto. Un'ingiustizia che è emersa in maniera palese nel suo appassionato intervento, che ha convinto anche tantissimi senatori della maggioranza".